PAOLO MALDINI: Dietro le Quinte di una Carriera Leggendaria - AKOS PODCAST - EP. #11
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un segreto delle squadre vincenti alla
fin fine quando lavori più degli altri
Hai dei vantaggi ti diceva sempre di non
dimenticare mai che il calcio era un
[Musica]
gioco benvenuti in questa nuova puntata
dell'os podcast anche oggi vi portiamo
uno sportivo professionista top level ma
oggi in particolare alziamo un pochino
più l'asticella in quanto Andiamo su
quello che gli americani definiscono the
goat ovvero the Greatest of all time in
quanto nel suo ruolo molti lo
definiscono il difensore più forte della
storia del calcio Benvenuto E un grazie
a Paolo Maldini Grazie Ciao Luca Ciao
Paolo Grazie di essere qui con noi ex
sportivo ex sportivo Vabbè però noi
comunque portiamo sportivi che siano ex
o che sono nel nell'animo rimani sempre
uno sportivo noello Sì e infatti la
volevo partire proprio da qua in quanto
la la pensando a te alla storia recente
la cosa che mi ha fatto più un po' più
pensare è stato quando ho visto Marcello
che ti ha chiesto la foto e ho detto
Cavolo se il giocatore più vincente
della storia del Real Madrid con 27
titoli chiede la foto a un dirigente che
ha smesso da più di 10 anni di giocare
mi ha fatto riflettere sul tuo spessore
Infatti per me è un onore che tu che tu
sia qui e e ragionavo anche sul un po'
sulla La monotonia un po' della tua
carriera No perché alla fine sei l'unico
che uno dei pochi che quando Apri
Wikipedia leggi giovanili e Club La la
solita squadra non lo considererei un un
percorso monotono ma ma
anzi pieno di diciamo alti e bassi ma
pieno di soddisfazioni quindi fatto
grazie a Dio al massimo livello Anche
perché io credo che la fortuna di un
calciatore di uno sportivo che gioca in
una in un team in una squadra sia quella
di trovare un club che abbia le tue
stesse ambizioni e e che abbia comunque
la possibilità di farti arrivare al tuo
livello massimo io ho avuto la fortuna
di avere
eh talento e di aver avuto una squadra
che mirava ai massimi obiettivi quindi
questo credo che sia stato il segreto
numero uno per poter fare una carriera
così lunga all'interno di un club La
quando ho detto monotonia Ovviamente era
una battuta Anzi io da grande malato di
basket ti dico la verità fin quando
vedevo i miei idoli che stavano sempre
nella stessa squadra ero contento quando
ho visto per esempio che Michael Jordan
ha giocato gli ultimi due anni a
Washington
un po' come dire Mi ha presa male perché
mi piace quando uno inizia e finisce Non
è neanche facile trovare come te
eh sportivi in generale che hanno fatto
proprio anche le giovanili nello stesso
Club perché ad esempio se guardiamo la
carriera di uno come Totti simbol e
tutto Comunque le giovanili non le ha
giocate tutte nella Roma mentre invece
te a quanti anni hai iniziato ora questo
ce lo dirai Sì 10 anni Sì ho iniziato
con tard No non era non era non era
tardi Era esattamente il limite di età
che che inferiore Sì nel senso sotto i
10 anni non potevi essere tesserato di
conseguenza negli anni precedenti
giocavi come tutti i ragazzi
all'oratorio
giocavi ai giardinetti e quindi facevi
tecnica in un'altra maniera Ma il limite
era quello di 10 anni sotto i 10 anni
non potevi essere tesserato poi dopo
quando
ehm i miei figli hanno fatto le
giovanili si poteva addirittura andare
credo agli OT con chistian e ai set sei
con con Daniel quindi le regole poi sono
cambiate e poi te Quando hai iniziato a
giocare eh avevi Comunque già il peso
della F tra virgolette della figura
paterna che però tuo padre aveva già
smesso e allenava quando te quando te
giocavi una curiosità visto che voi
siete sempre stati una famiglia molto
unita quando tuo padre allenava la
Ternana il Parma e il Foggia Voi
comunque continuava a abitare a Milano o
lo si avete seguito a giro per l'Italia
s no no no lui si è sempre spostato in
maniera assolutamente autonoma Anche
perché poi noi ehm siamo Sei fratelli
quindi ho tre sorelle e due fratelli
Eramo tutti abbastanza piccoli
ehm la carriera dell'allenatore è fatta
di momenti quindi magari ti prendono a
Parma e dopo 6 mesi ti mandano via
quindi non hai la certezza di rimanere a
lungo tempo Quindi non conviene
assolutamente spostare la la famiglia
Tra l'altro tutti andavamo a scuola
tutti avevamo le nostre attività
pomeridiane di conseguenza sarebbe stato
veramente impossibile impossibile Ok
ed se tu dovessi guardare l'ara di tuo
padre giocato no Quali sono le
caratteristiche che ti porti dietro
positive rispetto al calcio che hai
vissuto te
eh Ma sai io mio papà non l'ho mai visto
giocare l'ho visto solamente dai filmati
mio papà ha smesso nel
6667 e io sono nato nel 68
Quindi quando si fanno comunque paragoni
tra le varie
ere è difficile È difficile Secondo
me riuscire a inserirsi a inserire un
ragazzo che magari gioca negli anni 2000
negli anni 60 o
viceversa Io credo che ho avuto la
fortuna di iniziare negli anni 80 dove
c'era comunque un certo tipo di di
educazione un certo tipo
ehm certi tipi di di valori che poi mi
sono portato avanti per tutta la
carriera poi la conoscenza della specif
specificità D
l'allenamento della della tecnica della
tattica
e e della preparazione fisica negli anni
ha avuto un'evoluzione enorme nel nel
calcio Quindi grazie a Dio ho avuto
grandissimi allenatori grandissimi
preparatori che hanno aperto un pochino
la strada anche al a una sorta di
professionismo un pochino più di alto
livello nel mondo del calcio Esatto
quello infatti m lo pensavo Quando
l'unica cosa sono andato a guardare
qualche dato sulla carriera di tuo padre
perché sinceramente era un po' lontana
da me che sono dell'88 però eh
combaciava con quello che mi raccontava
il buonanima Tarcisio burnic che è
venuto a fare riabilitazione da noi che
ha vinto praticamente le due Champions
dopo quella di tuo padre No perché tuo
padre ha vinto il 63 e loro con l'Inter
il 64-65 E proprio quando oggi vedeva i
video e tutte quelle cose detto a volte
la domenica andavamo a giocare e non e
non conoscevamo neanche magari le le le
caratteristiche dell'avversario noell
quello è successo anche a me Nel senso
nei primi anni non c'erano tanti video
tu andavi praticamente l'unica
possibilità di essere trasmesso live su
su la RAI perché allora c'era la RAI era
quella di giocare la partita scelta
della RAI il secondo tempo della partita
di campionato scelta della RAI o la
partita di Champions League che si
chiamava Coppa dei Campioni il mercoledì
sera quindi tu non avevi la possibilità
non c'era Inter non avevi la possibilità
di di conoscere le caratteristiche
dell'avversario se non attraverso degli
uomini della società che andavano a
vedere le le partite ma erano tutte cose
raccontate sinceramente tramite
informazioni prese quindi e quindi io
non credo che ci fosse meno
professionalità c'era meno conoscenza e
meno strumenti per secondo me
per rendere diciamo quel tipo di sport
ehm più professionale ma non come
impegno ma proprio come conoscenza e te
praticamente le giovanili non le hai
fatte se si può dire no perché sei
partita a 10 anni e a 16 anni er eri in
Serie A Però ti volevo chiedere di Quel
lasso di tempo no perché comunque un
ragazzo di oggi parte a 6 anni 7 anni e
per quanto sia Bravo arriva in prima
squadra 17-1 te pratic praticamente a 10
anni inizi a 16 anni e mezzo lidholm ti
fa esordire quindi volevo sapere un
attimo un po' la la piccola descrizione
dei tuoi anni giovanili e poi come mi
descriveresti Nils lidholm
perché io per esempio ovviamente er
allenatore che non conoscevo e quindi o
quello che ho letto oppure quello che mi
ha detto Roberto pruzzo Quando quando
quando veniva ecco Ma innanzitutto
soprattutto in certe squadre al Milan
era una di queste e i tuoi anni delle
giovanili erano improntati sulla
Acquisizione di capacità tecniche quindi
si cercava di fare molta tecnica e
pochissima tattica
Ehm e poi lo sviluppo anche di certe
situazioni che si incontravano in campo
l'uno contro uno sia in attacco che in
difesa ho iniziato giocando da alla
destra alla sinistra per poi dopo verso
i 14 anni retrocedere a a terzino destro
perché io ho fatto praticamente l'ultima
parte delle giovanili La Primavera
giocavo terzino destro Io credo che sia
comunque uno schema che funziona ancora
oggi anche se si tende a dare più
nozioni tattiche tattiche a ragazzi che
sinceramente hanno bisogno di sviluppare
tutt'altro hanno hanno bisogno di
sviluppare la tecnica la capacità di
scelta e quindi non essere diciamo
indottrinati da allenatori che pensano
di essere preparati Ma alla fin fine
sono molto meno visionari di ragazzi che
hanno talento che magari loro non hanno
mai avuto certo di conseguenza io
preparerei i ragazzi a un altro tipo di
di calcio non assolutamente tattico
perché poi la tattica ha un'evoluzione
sempre nel tempo che più si va avanti e
più è veloce di conseguenza
probabilmente li stai preparando a
qualcosa che sarà già vecchio Quando
arriveranno in prima squadra mentre
certi principi
di di tecnica e di e di gioco uno contro
uno in fase difensiva fase rimarranno
sempre attuali
e è un po' un po' diciamo la quella che
che sposi te è un po' la scuola Slava
ora te c' ha avuto in al Milan l'esempio
del Mago Savicevic e poi di di Boban io
che sono molto appassionato di basket
tutti gli slavi diciamo considerando
tutti i paesi che loro nelle giovanili
fino a 15-16 anni non fanno mezzo schema
e fanno praticamente due ore di
allenamento un'ora e mezzo di
fondamentali mezz'ora di partitella
e quindi lì vai a sviluppare alla
massima potenza quello che dicevi te
alla fine naturalmente ci sono anche
altre cose da fare anche il lavoro
fisico Ormai è diventato importante e
credo che la preparazione anche dei
ragazzi S certo a
poi una competizione con gli uomini Io
credo che a un certo punto della della
propria carriera nelle giovanili vada
fatta
Ehm
ma Ma ripeto quel tipo di quel tipo di
idea Secondo
me ti permette poi di avere una base che
è fondamentale per poi imparare le altre
cose È praticamente dal mio punto di
vista impossibile
cambiare l'attitudine anche se la puoi
migliorare ma soprattutto la mentalità
di un giocatore che non ha mai ritenuto
importante Un uno contro uno in fase
difensiva fase offensiva o un certo un
certo
sacrificio Ma che ha avuto solamente
nozioni o buona parte di nozioni che
sono solamente tattiche
eh fare questo switch da adulto Ormai
sei abituato a quello standard e secondo
me è molto più difficile se non
impossibile fare Eh praticamente un
cambio di Rota dal punto di vista
dell'attitudine
e ruolo di lolm nella nella tua carriera
visto che comunque lidholm ha giocato
anche con tuo padre No hanno vinto tanto
insieme e poi te lo sei ritrovato in un
momento Comunque
clu sì beh è stato fondamentale perché
Innanzitutto era un allenatore molto
moderno eravamo una delle poche squadre
che giocava coi quattro difensori in
linea senza seguir l'uomo per tutto il
campo Eh già negli anni 80 aveva pensato
ai giocatori col piede invertito a volte
invertiva il terzino destro col terzino
sinistro questo è stato il classico
esempio proprio col piede invertito Io
sì diciamo che io io sono sono un destro
naturale che si è adattato a giocare a
sinistra Però naturalmente questa
possibilità di andare all'interno mi
poteva aprire di più il gioco rispetto a
un terzino sinistro che magari va solo
sulla sinistra quindi la mia parte
debole tra virgolette era proprio a
sinistra lì comunque essendo comunque a
b destra c'ho C'ho lavorato ma anche in
fase difensiva in genere Cosa succede
quando tu sei eh un esterno di sinistra
quando ti vengono all'interno fai un
pochino più fatica mentre per me
probabilmente Quella era la mia parte
più forte e Ma al di là di tutto questo
io credo che la sua visione e anche la
sua il suo coraggio di di mandare in
campo dei ragazzi giovani Lo ha reso
comunque un precursore nel nel mondo del
calcio e poi io lo racconto
sempre lui ti diceva sempre che di Non
dimenticare mai che il calcio era un
gioco Quindi tu dovevi giocare per
divertirti e questa credo che sia una
cosa che vada detta ai ragazzi che
iniziano a giocare magari nelle squadre
professioniste e a quelli che poi
raggiungono appunto Il professionismo
e passando un attimo all'era Berlusconi
Vorrei un attimo che tu ci raccontassi
Com'è stato il passaggio comunque da una
società un po' Diciamo meno organizzata
perché comunque quando senti anche
alcune interviste di Galliani dove
diceva abbiamo comprato il Milan io
stavo in sede per un'estate ad aspettare
i creditori perché dovevamo ripianare
tutto eh a passare ad una
società organizzata Dove soprattutto per
quanto concerne il mio lavoro c'è il
discorso della fisioterapia della
preparazione atletica così è stato
organizzato Milanello e poi c'è stato il
discorso della collaborazione con la
Technogym che ha di fatto reso il Milan
una delle prime squadre o comunque la
prima squadra al mondo a a portare
determinate innovazioni nell'ambito
della preparazione e della cultura del
Lavoro in una certa maniera Sì Milanello
comunque è stato costruito negli anni 60
primi anni 60 e quindi già Allora era
probabilmente il primo centro al mondo e
quindi il Milan è stato ok È stato
comunque una delle prime squadre che ha
creduto in un centro sportivo certo non
era il centro sportivo di oggi ma
c'erano già due campi c'era non c'era
una palestra c'erano due spogliatoi
c'erano c'era già un'idea no di di un
luogo isolato dedicato Naturalmente con
l'arrivo di Berlusconi Innanzitutto
Berlusconi ha preso comunque una squadra
che era lottava sempre tra le prime tre
posizioni tre quattro posizioni e TR
l'altro con una delle difese più forti
credo di sempre quindi quindi già quello
Secondo me è stato una buona partenza
una buona partenza Sì lui ha ha portato
una organizzazione aziendale che ha
elevato tutto e tutti al massimo livello
ehm questo non solamente a livello
calcistico credo a livello di
comunicazione a livello di
organizzazione rispetto dei ruoli e da
lì anche la scelta la sua prima scelta
che fu quella di
eh di chiamare Un allenatore anche lì
visionario come sacchi ha aperto
appunto Il mondo del calcio a altri
mondi siamo sono arrivati arrivato
pincolini che era un preparatore che
veniva dall'atletica è arrivato Mario
Ruggiu che era che era un fisioterapista
che aveva fatto atletica e quindi come
ho detto prima le varie
conoscenze si sono unite e io Credo
che dopo un anno 18 mesi anche loro si
sono naturalmente dovuti adattare al
tipo di fatica che era e dal tipo di di
sport che era diverso rispetto a quello
a cui avevano lavorato precedentemente
Ma si sono visti Comunque i primi
risultati Devo dire che sacchi era un
allenatore che faceva lavorare
tantissimo fisicamente ma veramente
tantissimo E questa fa ridere Questa è
un pochino il segreto delle squadre
vincenti alla fin fine quando lavori più
degli altri eh beh quello lo dicono
tutti quando lavori più degli altri Hai
dei vantaggi anche se detto con siccome
c'era meno conoscenza parliamo Comunque
del dell'86 87
88 Io credo di io personalmente ma anche
i miei compagni siamo andati in
overtraining praticamente sempre quindi
diciamo avevi 20 anni te avevo 20 anni
quindi non si conosceva da come ci
allenavamo pensandoci
adesso l'importanza del del Riposo
l'importanza
del del del giorno dove non dovevi fare
determinate cose quindi c'era un carico
non dico massimale praticamente ogni
giorno e quindi hai abituato la tua
testa a soffrire sempre questo comunque
ti ha reso come dire alzato il livello
ma dal punto di vista
fisico avevi comunque alti e bassi
perché sinceramente arrivavi molto
spesso in campo che non avevi la gamba
giusta non è un caso comunque con la
quella squadra così forte Hai vinto
solamente un campionato in 4 anni parlo
dell'er Saki eh Anche se devo dire poi
dopo eravamo molto focalizzati su quella
che era le coppe europee Quindi anche lì
non dico che a un certo punto decidi
dove andare ma si deve mettere più forza
in una finale piuttosto che due partite
del campionato lo fai ma quello che te
dici del fatto che diciamo sacchi vi
distruggeva era più l'intensità o anche
come numero di allenamenti rispetto per
dire a quello che facevate No no il
numero di allenamenti è uguale però era
la lunghezza dellallenamento e adesso si
è accorciata molto Prim facevo
allenamenti molto lunghi Se mi puoi fare
un esempio numerico tipo allenamento
lungo che voleva dire prima con sacchi 2
ore 2 or e mezzo du or 2 ore e mezza in
campo in campo Sì sì che era abbiamo
iniziato con lui e ci ha chiesto di
andare mezz'ora prima non esisteva la
mezz'ora prima l'allenamento Adesso è
un'ora prima Adesso è 2e ore tre ore
prima Esatto si sta diando sempre più
quindi quindi diciamo la prevenzione si
faceva in campo rispetto a quello che
che fanno adesso la prevenzione la fanno
la fanno magari da soli pre allenamento
Ehm e poi l'intensità l'intensità era
sempre massimale il martedì mercoledì il
giovedì e spesso facciamo doppio
mercoledì doppio giovedì quindi due
Doppi che ora in Seria due doppi è raro
vederli Eh adesso Adesso già vedere un
doppio è raro ma non dico che sia giusto
o sbagliato nel senso eh Era come tra
virgolette delle prove No delle prove ok
Era una sperimentazione Comunque sì
basata su sul principio che più lavori e
e più risultati hai dal punto di vista
mentale sicuramente è così dal punto di
vista fisico eravamo soggetti a volte ad
andare in overtraining quindi
probabilmente a non fare delle
performance personali io dico in
generale C Eh magari ottimali anche
perché ne ne ne ne vadevecum
anni fa No no ma infatti è per quello
che ti portava a fare degli errori ma
all'interno di questi errori facevi
comunque qualcosa che ti elevava perché
alla fin fine gli altri non facevano
niente alla No non è vero che non
facessero niente facevano cose diverse
Cioè noi noi mischiava da il 1000 23.000
alla forza alle le discese alle salite
il bosco l'abbiamo fatto rifatto 100
volte e era dura eh molto dura molto
dura detto sviluppi determinate cose poi
ehm Sacchi non era stato mai un
calciatore di alto livello quindi la
percezione di quello che c'è bisogno
magari non ce l'aveva faceva più fatica
rispetto a Capello Che è arrivato che ha
ridotto fatica un pochino il numero
diciamo soprattutto le ore di
allenamento Sempre mantenendo
un'intensità molto alta perché lui
adempio sapeva che il venerdì e il
sabato dovevi fare delle cose molto
leggere e molto basate sulla reattività
esplosività e quindi
lì era un po' la differenza tra chi è
stato un pratico cioè un calciatore E
chi Magari è stato più teorico perché
non è stato calciatore Cioè in tutti gli
sport di squadra si vede questa cosa ma
è stato bene eh comunque sperimentando
quelle cose lì eh sperimentando quelle
cose lì hai raggiunto poi una
ottimizzazione no del del Lavoro stesso
ma devo dire che il Milan ha sempre
avuto questa idea di cercare qualcosa di
di diverso nel nel 2000 nel 2002 sono il
dopo 2 o tre anni diciamo a livello
medio con la squadra
Eh la società è andata a cercare quattro
ragazzi che sono usciti all'università i
quattro ragazzi che sembravano diciamo
più pronti per venire
e impostare un lavoro diverso e li ha
presi e son venuti e a una squadra che
aveva vinto Champions League e han detto
adesso dimenticate quello che avete
fatto Fate questo questo questo e questo
è un impatto comunque quindi questo mi
stai parlando dopo dopo la finale con
2002 No no no quello prima 2002 Ah ok
l'anno l'anno prima ok l'anno prima sì
sì sì 2002 o 2001 2002 era già arrivato
Ancelotti quindi era arrivato Ancelotti
sì e sti questi quattro ragazzi che ci
hanno dato un Boost enorme a livello
fisico era o anche livello fisico no a
livello fisico e a livello di
prevenzione soprattutto Ok parte di
prevenzione e di prevenzione a livello
anche di individualizzazione
importantissimo Anche perché quella che
magari negli anni 80 era impossibile
Ovviamente per era più difficile quella
squadra lì aveva dei giocatori come come
magari che avevano già 35 anni e dei
giocatori molto giovani giocato con Pato
quando io Avo 39 e lui ne aveva 18 era
appena arrivato in Italia sì e quindi è
anche impossibile pensare di allenare
tutti alla stessa maniera Quindi anche
per infortuni vari o per o anche per
ruolo perché poi alla fin
fine se tu giochi terzino giochi
centrale gli allenamenti o comunque la
fatica è complet ente diversa giocando
sulla fascia Su 70-80 M Ti devi allenare
sinceramente te li ha provati tutti e
tre li hai provati destra sinistra
centrale Sì sì Però al di là del destra
e sinistra la corsa del del laterale è
una cosa completamente diversa
sinceramente quando lo lo fai giocando
sempre da centrale sei in grossa
difficoltà fisica Quindi ti devi
allenare anche in maniera diversa
e una questa era più che altro una
curiosità mia perché l'ho vissuto poco
in quanto quando ho cominciato a seguire
io il calcio S era ritirato eh
l'influenza di Franco Baresi su di te
che comunque lui era più grande te sei
arrivato che lui era già uno super
affermato Perché comunque anche per
quelli della mia generazione che io sono
dell'88 Lui è sempre stato uno vist
anche molto Low profile Franco ha smesso
nel 95 Comunque poi Social
e non c'era più attenzione così così
spasmodica non c'era ancora ma Franco
senza senza dubbio È stato un un grande
esempio per me io ero Avevo un carattere
molto riservato e quindi era perfetto
come lui si comportava Dal mio punto di
vista poche parole tanti fatti Ma così
Era Mauro Tassotti con un carattere
diverso così Erano tanti giocatori come
van Icardi che ho trovato Diciamo che
all'interno di quelle squadre c'erano
giocatori molto divertenti coi quali
divertivi giocatori con una mentalità
vincente quindi stava te jion no eh
capire quale gruppo seguire Eh poi le
squadre sono fatte comunque di tante
personalità diverse tra di loro Quindi
all'interno di un gruppo di calciatori
che raggiunge un numero attorno ai 25
Insomma c'è un pochino di tutto
per parlando sempre di quegli anni lì no
E parlando di cartilagine che anche per
te è un argomento che che ti tocca
abbastanza
Eh uno dei miei giocatori preferiti sarà
Marco Van Basten m ho sentito sia te che
Nesta che Cannavaro dire che comunque
come Ronaldo al fenomeno non c'è mai
stato nessuno Ma pensi che Marco senza
tutti quegli infortuni sarebbe stato il
più forte attaccante di tutti i tempi
Beh già già lo si può considerare e e
quindi aveva a parte Marco al di là dei
numeri del fatto che fosse potesse
calciare di destro e sinistro che era
alto 188 che fosse veloce che fosse
cattivo e poi aveva questa capacità di
essere bello No nel nel sua nel su quei
gesti tecnici
ehm Quindi Marco già con quello che ha
fatto lui ha smesso a 28 anni
praticamente è da considerare tra i
primi cinque attaccanti di sempre quello
che aveva Ronaldo che sinceramente non
aveva quasi nessuno o perlomeno quando
aveva un giocatore aveva quel tipo di
velocità di impatto fisico non aveva la
tecnica di Ronaldo Ronaldo sinceramente
riusciva a fare determinate cose con una
velocità che nessun altro aveva e quindi
abbinava controllo fisico velocità forza
a una tecnica che era sinceramente in
quei 3-4 anni lì era straordinaria e i
problemi tuoi alle ginocchia quando hai
cominciato ad averli in carriera ho
sempre avuto un pochino di fastidio ai
rotulei ehm Anche perché come poi i miei
due figli sono cresciuto in
un'estate quindi classica cosa che poi
ti porti dietro porti dietro stiamo
parlando del 80 82 83 quindi c'erano
pochi strumenti anche per per per
cercare di migliorare Io ho iniziato a
fare lavoro in
palestra
serio
nel 98-99 quindi a 30 anni a 30 anni
prima la palestra mai toccata noi fino
agli anni 2000 quindi son 13 anni
rispetto a quando abbiamo parlato Prima
no del cambiamento non abbiamo
praticamente mai usato la palestra
cambiamento Ok non la toccava proprio
quindi no facevate tutto un campo tipo
come fanno gli spagnoli più o meno Tanto
pochissimo facevamo tutto tutto con
salite discese
Bosco Balzi e quindi si si usava
veramente poco poi naturalmente detto la
conoscenza ti ti ha ci ha portato a
capire io a 30 anni mi sentivo come dire
a 30 anni mi sentivo come se mi mancasse
benzina nel momento che ho toccato la
palestra e la forza cioè sono esploso
ancora fisicamente in una maniera
impressionante paramente i miei migliori
anni meno da livello personale punto di
vista tecnico e fisico sono stati
nel 2002 2003 2003 2004 avevo 35 anni e
sinceramente me la giocavo in velocità
con qualsiasi giocatore dal punto di
vista anche della Tenuta ho giocato ho
giocato praticamente sempre e
tecnicamente e anche probabilmente a
livello di personalità ero meglio
rispetto a quando avevo 20 anni ma
quando si quando si sa che l'uomo verso
i 30 anni perde un po' di forza È
normale che tu debba integrarle con con
un lavoro diverso e questo è quello che
è successo Quindi hai cominciato Diciamo
già a 30 anni magari a fare quello che
ora alcuni sono improntati a farlo a
18-20 perché magari
vedono ma era sbagliato non far niente
prima ma non lo sapevate non c'era
neanche la cultura app no non c non
c'erano gli strumenti per quello che
riguarda le cartilagini è vero che Certi
lavori possono determinare
Eh questo problema ma secondo
me il mio problema è dovuto al fatto che
ho giocato per così tanti anni 25 anni
da professionista tant
Comunque fossi 1 Met 87 88
per 87 kg con e grande esplosività avevo
grande esplosività facevo delle grandi
frenate e questo comunque quindi 87 kg
daa quando è ri tirato in stagione
comunque e quindi non è poco no non è
poco nel senso Comunque avevo avevo una
struttura muscolare molto forte e le mie
caratteristiche non erano quelle del
giocatore che va a rallenta piano piano
era il velocista che inchioda e riparte
da un'altra parte e questo probabilmente
sue articolazioni non è che faccia
benissimo No no quello e quello
sicuramente Infatti poi sei arrivato
anche a fare i due interventi chirurgici
uno in ginocchio uno all'altro che è
quello che mi raccontava anche Gilardino
che siamo andati insieme dopo Sì ho
fatto il destro ginocchio destro
ginocchio sinistro S A distanza di du
anni uno dall'altro Tra l'altro sono
erano Allora si usava fare le
microfratture Quindi con es Quindi sei
stato fermo 5 se mesi si ha fatto i
microfratture perché con le
microfratture i tempi son quelli non SC
5 se mesi non c'erano tut le cose che ci
sono adesso
probabilmente con le nuove
tecniche avrei avuto meno problemi nel
post carriera se se fossi riuscito
comunque a mantenere un po' di spazio
tra le ossa per poter buttare dentro
Magari qualche qualche
prodotto che mi avrebbe dato sicuramente
un un sollievo No quello sicuramente
quello sicuramente quindi e e come
guardando le tre ere no che hai un po'
affrontato te Cioè l'era PR Berlusconi
l'era Berlusconi e poi dopo diciamo la
tua fine cioè gli ultimi anni e poi la
carriera dirigente come l'hai vista
cambiare un po' il la composizione
proprio del team di una di una società
di calcio top level Io ho iniziato con
il Milan che aveva due quelli che
chiamavano massaggiatori due un
dottore dico avevamo più o meno 15 fasce
riutilizzabili che si stendevano e
quindi se bello se erano in 16 avere
problemi alla caviglia In genere il
problema alla caviglia era io avevo
grossi problemi alle caviglie perché Avo
piedi comunque molto all'indentro quindi
facevo tante distorsioni Ma era un
problema abbastanza comune e dovevi
prendere o quella più brutta o quella
eh Quello era poi Nell'era Berlusconi
sono arrivati i tensoplus sono arrivati
i pft Non so se ti ricordi tutte quelle
quei prodotti comunque usa e getta e
diciamo pensare i due massaggiatori
dell'85 Nell'era Berlusconi Poi sono
arrivati più dottori sono arrivati È
arrivato il direttorio è arrivato altri
altre figure professionali tipo lo
psicologo I preparatori quindi un gruppo
di 10-15 persone adesso il gruppo
dell'area medica
sono 30 persone 35 persone sono 78
fisioterapisti più qualche consulente
esterno più due o tre medici che girano
giustamente e non dico che sia esagerato
ma c'è grande attenzione su quello che
su quella che è la salute Poi di quelli
che sono gli asset dei club che sono i
giocatori Oltre al fatto che tanti
giocatori oltre la squadra c'hanno poi
il fisioterapista privato fuori o
qualcuno che li segue fuori Devi mettere
delle regole perché Certo perché ci deve
essere un lavoro di squadra Quindi non
puoi fare un lavoro con un tuo
fisioterapista senza avvisare quello che
è a capo dell'area medica qui perché
sennò poi dopo eh scompensi Sì
soprattutto se si tratta di infortuni e
recupero di infortuni sinceramente se
c'è un lavoro da fare si può fare anche
all'esterno della struttura ma si deve
fare seguendo quelle che sono le
indicazioni del del chirurgo che ti ha
operato o del dottore che ti sta curando
a livello di di carico fisico Eh hai
detto sacchi peggio di tutti Invece la
differenza tra capello e Carletto No più
o meno simile molto simile come gestione
No più o meno simile sì sì sì
sì ti ripeto sempre c'è
sempre da considerare poi le varie le
varie stagioni Cioè nel senso quando hai
quando giochi le Champions League fino
alla fine tu non hai praticamente mai
tempo per riposare quindi quello che
cambia Forse è proprio la gestione del
tempo libero e quindi dare importanza
anche al al riposo Io credo che sia
stata una cosa fondamentale soprattutto
nell'era di Ancellotti quindi e secondo
me il segreto è richiedere tanto ma dare
anche tanta libertà dopo dare giorni
liberi dare la possibilità di recuperare
eh mi hanno sempre chiesto che cosa
facessi io durante le vacanze perché
comunque ti hanno dei programmi da da
fare intendi finita la stagione prima
stag prima di tornare in ritiro io credo
che il calcio sia l'unico sport
che che si gioca per 11 mesi un volte 11
mesi e mezzo Quindi sì io dico verità
non ho mai fatto niente ma mai fatto
niente perché il mio corpo necessitava
di riposo necessità di riposo l'unica
stagione nella quale ho fatto qualcosa
era 96 che è nato mio figlio aveva fatto
l'europeo in Inghilterra Ho fatto 15
giorni di lavoro Sono arrivato il primo
giorno di ritiro che non stavo in piedi
ma non stavo in piedi alla fin fine la
mia grande forza era quella di riuscire
a resettare tutto a pensare alla vacanza
non pensare a quello che era stata la
stagione non pensare quello che sarebbe
stata la prossima stagione
e fare avere un recupero fisico e
mentale sinceramente di un certo livello
E infatti è proprio il quando quando uno
pensi al al discorso di recupero No nel
calcio ad esempio nell NBA giocano 100
partite in 7 mesi però poi anche chi
vince il titolo e si ferma al 20 di
giugno fino anche di più Paolo perché 20
giugno 20 luglio 20 agosto 20 settembre
fino a fine sì settembre non metà
settembre comincia il training Camp
quindi 90 100 giorni pieni se puta caso
non vai ai play-off te il 20 D'Aprile
finisci e fine ai primi di settembre non
ricominci con il club nel calcio magari
non giocherai mai quel numero di partite
Però come detto te Massimo du tre
settimane un mese a dire tanto due cose
innanzitutto Io ho avuto anche stagioni
dove ho avuto 5 giorni 7 giorni 8 giorni
o 9 giorni di vacanza quindi veramente
niente Infatti poi dopo si è saputo in
quelle stagione lì tutti quelli che
hanno avuto meno di 20 giorni di vacanza
sono fatti male dopo un mese un mese e
mezzo e questo è un classico certo
secondo con tutto il rispetto per l' NBA
giochi sempre a coperto le partite di
Regular Season sono molto spesso
tranquille diciamo così i primi tre
tempi sono andato a vedere i primi tempi
gigioneggiare perché comunque c'è
competività poi play-off è un'altra cosa
è un altro sport la gestione delle star
mettiamo anche perché te non è che tra
virgolette dice di dievi a capello
Ancelotti Guarda oggi sono stanco
recupero Come fanno in NBA molto spesso
quando giocano di fila lì voi giocate
adesso adesso non si può più perché gli
chiedono anche a loro determinate cose
Ma se andavi Noi facevamo 5 giorni in
allenamento prendevamo una ero andavamo
agli Stati Uniti Dovi giocare contro il
Real Madrid o il Manchester con 880.000
spettatori con
40° anche quello estiva dici sì
l'impatto del del giocare all'esterno
d'inverno o d'estate È pazzesco
Sinceramente su fisico sicuramente è
pazzesco eh e quindi ci sono tante
differenze quindi il problema è che il
calcio va sempre di più verso una delle
stagioni sempre più piene di di
appuntamenti e si richiede No sempre la
il massimo spettacolo è praticamente
impossibile Eh infatti questo te lo
volevo chiedere una tua opinione perché
anche in NBA per esempio nonostante ci
abbiano questa dilazione
d'estate tanti richiedono diminuite le
82 partite perché comunque aumentando i
ritmi e a cui si gioca oggi come anche
il calcio i ritmi a cui gioc giocavi
negli ultimi tuoi 56 anni di carriera
non erano i ritmi a cui giocavi negli
anni 80 no Presumo E quindi Ma guarda su
questo ti dico io mi ricordo C sono
stato infatti quello sinceramente se
andava veloci eh c'era meno come
dire meno preparazione fisica forse ma
si era molto più diretti adesso è un
gioco che è molto più di possesso palla
secondo me molto meno impegnativo
fisicamente eh dal punto di vista fisico
io ho giocato negli anni 80 con dei
giocatori che adesso adesso sarebbero
top mondiali 100% perché tre olandesi
certo ehm
ehm Franco Baresi Eh insomma tanti
giocatori che hanno giocato con me
sinceramente dal punto vista fisico er
Era una domanda che ti volevo fare
proprio perché molto spesso Eh io non ho
le competenze per dirlo ma quando senti
parlare del calcio di oggi ti dicono Ai
ritmi a cui si va oggi non si andava
prima no Te che le hai vissute tutte e
due perché comunque ha coperto 25 anni
viss c'era un gioco molto più diretto
tra l'altro molto più difficile quindi
con distanze molto più lunghe eh molto
dispendioso io dal punto di vista fisico
sinceramente gli atleti di quegli anni
lì anche oggi farebbero la differenza
oggi secondo me c'è molta meno tecnica
quello sì perché una volta per arrivare
a un certo alto livello dove avere tanta
tecnica Adesso basta essere un atleta di
alto livello soprattutto giochi Sulle
fasce e soprattutto in squadre che
giocano con cinque difensore Quindi quei
quei due che corrono i due devono
correre basta hanno veramente una
tecnica di base normale e fanno la
differenza molto spesso quando
intervistiamo magari o parlo con
calciatori che hanno vissuto Magari solo
quest'epoca perché magari gente che ha
cominciato a giocare 10-15 anni fa
chiaramente non ti può relazionare certo
gli anni 80 chiaramente l'ha vista solo
l'ha vista solo in televisione anni 80
naturalmente anche lì la seconda parte
degli anni 80 già andava al meno il
Milan Probabilmente è stato la prima
squadra che ha fatto quel tipo di
allenamenti che ha avuto quel tipo di
squadra cioè i tre olandesi erano 1,0
tutti e Cioè negli anni negli anni 80
eri la squadra più alta del mondo Adesso
sei una squadra normale dal punto di
vista proprio dell'altezza della
fisicità sì sì sì misio eh Però ti posso
assicurare che la palla in profondità su
gulit oggi e lui farebbe buchi in tutte
le difese del mondo quindi quindi
lasciando stare il Ronaldo che sono
arrivati dopo 10 anni e Ivan Basten
gulit rikard baresi erano dei dei
giocatori fisicamente pazzeschi No no
infatti E un'altra domanda quando hai
parlato del del discorso comunque della
capacità di resettare no quando andavi
ritiro o eri stanco che non parlando di
finali perse ma parlando proprio di
momenti down come li gestivo i momenti
down che molto spesso dai dei Campioni
si pensa sempre che a volte quasi non li
abbiano ma ho dovuto gestire da solo se
non con l'aiuto dei miei della mia
famiglia Infatti quando ho fatto il
dirigente avendo comunque avuto 25 anni
di esperienza e ricordandomi molto bene
No
la quello che ho provato nei momenti
difficili Perché i momenti difficili
sono stati sono stati tanti e ho cercato
di mettere a frutto questa esperienza e
cercare di supportare quelli che poi
sono comunque ragazzi di 19 20 21 22 23
24 anni quindi ho ancora senza una
struttura vera e propria per affrontare
determinati determinati pesi no che che
ti porti dietro facendo questa
professione perché si vede sempre poi la
cosa bella ma non si
vede punto di vista proprio della della
pressione Quindi secondo me c'è ancora
molto da lavorare lì
ehm ed è ancora un un terreno ehm
inespresso nel senso Perché diciamo
C'era tutta m
le tante proprietà straniere che
arrivano non hanno questo tipo di
conoscenza quindi non vogliono neanche
affrontare quel tipo di problema perché
non hanno le gli strumenti per poterlo
affrontare anche Magari quel tipo di
sensibilità culturale magari perché
vengono da culture completamente diverse
Sì sì Ma sappiamo benissimo Qual è
l'importanza di un
supporto anche morale no ai giocatori
prima dopo le partite Durante gli
allenamenti Quindi è anche importante
vedere come si allenano per riuscire a
capire che con chi stiamo parlando Vabbè
Devi anche avere poi la capacità di
filtrare e di capire il momento di un
giocatore nel senso Certo io dico sempre
che sono
cose non tangibili che sono che sono
comunque fanno comunque le fortune dei
club e e le cose non tangibili
difficilmente si possono spiegare su un
foglio Excel a un a un proprietario
quindi sono fuori no dalla dalla portata
o dalla possibilità di controllo di un
di un proprietario e quindi e quindi
sembra che tu abbia una formula magica
ma non è una formula magica è qualcosa
che ti ha portato ad avere successo Se
hai avuto successo e successo non vuol
dire solamente vincere successo vuol
dire comunque cercare di fare il massimo
no della d delle tue possibilità nel tuo
caso Forse è stato anche un aiuto il
fatto di nato a Milano gioco a Milano
poi la tua una famiglia molto unita
c'avevi comunque sempre la famiglia alle
spalle Magari il ragazzo che viene da un
paese estero magari viene dall'altra
parte dell'Italia a 18-20 anni
catapultato a Milano certo tanto
supporto non ce l'hai nel
senso già già di Base Senza poi andare a
guardare quando magari va in down
veramente che ora è più tra virgolette
sdoganato il discorso salute mentale
preparazione mentale e tutto però magari
non è non è facile tante volte Guarda
senza saperlo mi sono fatto gli
anticorpi senza saperlo perché il fatto
di non anche solamente il fatto di non
fare niente Durante l'estate e che mi
dicevano devi lavorare io non facevo
niente però così facendo Perché il mio
corpo me lo richiedeva il mio corpo si
sanava un pochino che cosa facevo
ripartivo Eh Nella
prestagionale ehm Sapevo che avrei
sofferto più degli altri ma lì svilupp
sviluppavo la capacità di soffrire e
comunque di reagire perché comunque poi
dovevo andare a giocare dopo 5 giorni
contro Manchester a New York come è
successo eh Io non voglio perdere
sinceramente quindi sviluppai
determinate caratteristiche che magar
non avevi o non avevi così forti quindi
diciamo ho cercato a volte anche
involontariamente delle delle
contromisure a questi a questi problemi
che uno deve affrontare VB sei stato
anche bravo a trovarle perché non è
detto che poi cioè a volte ci vuole
l'aiuto esterno Sì sì mi sono reso conto
Poi dopo eh di certe cose che mi sono
venute naturali Ma che mi hanno poi
permesso di giocare per tanti anni Poi
magari ti ripeto magari all'epoca tua
anni 80-90 di certe cose non non
venivano fuori No non c'era tanto
sinceramente non c'era neanche tanta
attenzione verso questo tipo di cose tu
eri un giocatore dovevi fare quello che
ti dicevano e basta andavi Poi diciamo
anche
l'individualità del
calciatore era diciamo un po' sottomessa
quella che era l'importanza della
squadra io dico sempre comunque la
squadra più importante del calciatore
singolo Ma le
individualità difficilmente venivano
fuori come vengono adesso ok
in un'intervista Dicesti che per i tuoi
figli vivendo anche nell'era dei social
eccetera non è stato facile No invece te
o comunque è stato più difficile
rispetto a te ma te Come l'hai vissuta
il fatto che comunque di tuo padre
allenatore sei andato nell'under 21
comunque allenata da tuo padre perché
non più di una 10 giorni fa per esempio
è venuto intervistato al nostro podcast
Bruno palleggiatore di Modena di volley
che ha vinto da capitano L'olimpiade di
Rio de Janeiro con il padre allenatore e
ha avuto per 15 anni di fila in
nazionale il padre allenatore ma in
nazionale la cosa la cosa magari più
fastidiosa era soprattutto quando uno è
un ragazzo Quindi quando io andavo a
giocare nelle nei vari campi dell'Inter
La Milanese sinceramente sentivo quello
che dicevano quello quello ti D fastidio
quello ti D fastidio anche perché io non
me fregava niente Sinceramente volevo
giocare divertirmi e quindi per il
discorso facevamo prima Dion comunque
cercare di divertirsi era importante
avevo già una pressione che non doveva
esserci sinceramente poi lì dipende
sempre dal tuo carattere puoi reagire in
maniera positiva che dice Adesso faccio
vedere io e ti impegni ancora di più o
puoi anche mollare poi sinceramente
dipende molto molto da te Quello
sicuramente influisce sul tuo carattere
perché ti fa diventare magari più
riservato perché Dev sei sempre attento
no a quello che gli altri dicono poi
grazie a Dio col tempo questa cosa passa
anche perché io sono andato in Under 2
quando c'era mio papà ma la gente non
dice che mi aveva già chiamato vicini
nell'under 21 quella di Vialli Mancini
eccetera siamo arrivati in finale le
ultime solamente le ultime tre partite
siamo Eramo arrivati in finale
dell'europeo che abbiamo poi perso
contro la Spagna e la stessa cosa in
nazionale Mio papà è arrivato in
nazionale quando io ero già capitano ed
era già ed era già 10 anni che ci
giocavo Quindi questa cosa sinceramente
era più giornalistica che che basata su
fatti reali una una curiosità mia
eh se mi parli un minutino di Diego
perché io sono sono veramente un grande
fan solo che
ho visto solo le videocassette te invece
l'hai picchiato pluri mie volte c' ha
giocato contro parecchie volte quindi
volevo un attimo se mi raccontavi un
aneddoto tuo con con Diego ma sai
aneddoti ce ne sono tanti Innanzitutto
parlavamo prima di grandi calciatori
considero i due calciatori più forti mai
affrontati da me proprio no scusami
Ronaldo brasiliano sì e e Maradona per
motivi abbastanza simili tecnica
velocità capacità di far gol capacità di
metterti in difficoltà capacità di
stravolgere diciamo quelle che sono poi
dopo le tattiche della partita quindi
quando arriva la palla a loro Potevi
essere attento Ma quando ti saltano due
o tre
uomini poi c'è poco da fare e quello che
aveva naturalmente Maradona era questa
anche capacità di trascinare comunque un
popolo una squadra una città no qualcosa
di di straordinario lo ha fatto lo ha
fatto a Napoli
e come con Ronaldo era un giocatore che
veniva picchiato molto probabilmente in
quegli anni lì ancora di più perché gli
anni 80 erano molto più duri rispetto
agli anni
90 ma non ha mai reagito non ha mai
detto niente non ha mai non ha mai
andato veramente oltre quelle che erano
le lamentele quelle classiche normali
Sinceramente questo Lo ha reso Lo ha
reso anche nei confronti degli avversari
comunque un giocatore da rispettare
sempre poi le sue capacità balistiche
tecniche fisiche anche per fisicamente
era veramente un animale eh l'hanno reso
quello che che poi è stato quindi uno
dei tre migliori calciatori di sempre sì
no mi fa un che comunque sentire persone
che che comunque l'hanno l'hanno toccato
perché visto a volte la maggior parte
comunque di quelli della mia generazione
al massimo hanno visto le videocassette
però ecco anch'io nonostante ora la
gente parli di quelli di adesso io le
cose che ho visto fare all le
videocassette negli ultimi 25 anni non
l'ho negli ultimi 253 anni non l'ho mai
visti fare a nessuno ecco e poi tra
l'altro e poi simpatico cioè simpatico
fuori dal campo simpatico in campo Cioè
sinceramente anche in campo nonostante
le le botte che prendeva riusciva a fare
la battuta la battuta Sì sì sì sempre
sempre sempre certo senza distogliere la
sua attenzione da quello che era
l'obiettivo lui voleva vincere una
grande voglia vincere si vedono anche
poi dopo lui è proprio e era amante del
pallone io dico sempre la mia passione
più grande è la palla no Lui era amante
della palla Cioè lui diceva sempre se io
son vestito a un galà e di bianco mi
arriva una palla sporca di fango e mi
arriva sul petto io devo stopparlo eì me
la ricordo quella frase ma è così è così
quando lui giocava nei campi limitrofi
di di Napoli col fango non come adesso
che i campi sono perfetti Cè lui si
divertiva quando andava quando mi
ricordo contro il pare della società
organizzò quella partita per raccogliere
i fondi per quel bimbo malato Sì ma
stessa società io mi ricordo che li
portava a far le vari amichevoli pagati
e quindi ma lui andava proprio per
divertimento Quindi con tutti i suoi
problemi e poi è un ragazzo che lui sì
che ha avuto tanta pressione tanti
problemi di droga e che non è stato
aiutato che è stato abbandonato perché
poi alla fin fine la vita di Questi
personaggi qua è una vita molto
solitaria perché non ti fidi più di
nessuno hai pochi amici veri sono molte
le persone che sono attorno a te per per
sfruttarti Quindi questo è sempre il
lato No il la il lato quello scuro No
della della carriera di un di un di un
atleta di di alto di alto Sì è molto più
difficile di quello che la gente pensa
comunque perché alla fine Pensa che dice
Ok perfetto X milioni sul contratto
popolarità questo e questo però poi alla
fine c'è sempre anche l'altro rovescio
della medaglia no se essere sempre al
centro dell'attenzione è una cosa che
non augura nessuno perché ha dei lati
positivi Ma uno come Diego non poteva
fare neanche un minuto di vacanza da
solo tranquillo con la famiglia e questa
è una cosa che sinceramente determina
tanti meccanismi che poi ti portano ad
avere grossi problemi te questa cosa a
Milano sei riuscita comunque a a
contenerla oppure è una cosa che che
quando giocavi non ti permetteva tanto
di stare di stare tranquillo e di vivere
tranquillamente Io di mio sono comunque
riservato Quindi dico sempre che la
notorietà va accettata ma la vedo quasi
come una un effetto collaterale della
mia carriera
dopo il mondiale 90 che il mondiale è
veramente il punto di di Massimo no di
di mondiale 90 in Italia Figurati io ho
deciso di andare in vacanza negli Stati
Uniti e dal dal 1990 faccio le vacanze
negli Stati Uniti perché diventa era
diventato veramente difficile per me
godermi no quei 15 10 15 giorni di
tranquillità senza parlare di calcio
quindi quello E
però quello mi ha permesso di di girare
mondo di imparare l'inglese di vedere
cose nuove di conoscere persone nuove ed
è stata comunque un'opportunità quindi a
volte no Le cose non succedono proprio
per l'ai l'hai rigirata diciamo a tuo
favore Sì a volte involontariamente Ma
le cose succedono Perché uno ha ha
comunque il l'idea di di provare cose
nuove Sì sì però è vero che comunque la
la notorietà Ha un prezzo come
soprattutto a quel livello lì eh perché
poi cioè Maradona cioè Maradona come
andava in un paese il presidente di quel
paese lì qualsi fosse quel paese voleva
vederlo incontrarlo parlarci e fare
difficile pesante difficile sì sì sì sì
Paolo ti chiediamo una dedica al nostro
podcast sulla maglia che che abbiamo
portato prima di prima di
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chiudere questa tanto la conosci ce l' è
una maglia è la maglia del nostro studio
l'abbiamo sopra sopra sopra qui sopra
sopra sopra il vetro direttamente paa se
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