La VITA di NAPOLEONE BONAPARTE e l'età NAPOLEONICA (1796-1815)
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dopo la caduta della monarchia la
Francia rivoluzionaria ha un'unica via
per sopravvivere la guerra lottare
contro un nemico esterno dà alla
Repubblica francese un obiettivo
qualcosa che unisca la popolazione ed è
in questi tempi di guerra che la storia
viene scritta dai grandi
Generali il direttorio a guida della
Francia è convinto che una politica
espansionistica sia il miglior modo per
esportare la rivoluzione oltre i confini
francesi già durante il periodo della
convenzione nel 1793 erano iniziate
campagne dirette verso il Belgio
l'Olanda e I principati tedeschi della
renania nel
1794 era arrivata l'annessione del
Belgio delle Province Unite con la
costituzione della Repubblica batava
fedele alla Francia ufficializzata nel
gennaio del
1795 nella primavera estate del 1795
uscivano dalla prima coalizione
antifrancese Prussia e Spagna
quest'ultima destinata a diventare uno
stato dipendente dalla la Francia a
combattere i francesi rimanevano solo
Gran Bretagna e Austria oltre ad alcuni
stati italiani all'inizio del 1796 è
tempo per il direttorio di agire
iniziano i preparativi per una grande
operazione contro gli Asburgo il simbolo
delle forze anti rriv aria la Francia
forma due eserciti guidati da Jourdan e
morot due generali di provata abilità
con lo scopo di entrare nei territori
tedeschi L'obiettivo è marciare su
Vienna come diversivo viene preparato un
terzo esercito guidato dal giovane
generale Napoleone Bonaparte l'arme
d'ital è destinata a tenere impegnate le
forze piemontesi austriache nel teatro
italiano il generale Bonaparte All'avvio
della campagna non aveva nemmeno 30 anni
come ha fatto a trovarsi così giovane in
una posizione così tanto importante nato
il 15 agosto del 1769 ad aiaccio in
Corsica è cittadino francese per
questione di mesi a maggio l'isola era
stata annessa al regno di Francia dopo
un tentativo fallito di indipendenza
durante il collasso della Repubblica
genovese di famiglia nobile ma non ricca
Napoleone si distingue rapidamente nella
scuola militare che frequenta per le sue
abilità e il suo Carisma prima della
rivoluzione era già ufficiale
d'artiglieria Ed è proprio durante la
rivoluzione che al giovane Napoleone si
spalancano porte che sarebbero rimaste
sicuramente chiuse nell'anziano regim
per via delle sue modeste origini corse
si associa ai Giacobini Durante il loro
periodo di potere venendo incaricato di
riconquistare Tolone occupata dai
ribelli monarchici appoggiati dagli
inglesi dal 18 settembre al 18 dicembre
1793 la città è posta sotto assedio Ed è
proprio durante questa operazione che
Napoleone mostra per la prima volta la
sua abilità tattica e strategica Tolone
viene riconquistata grazie ad un piano
ideato dal giovanissimo Bonaparte per le
sue azioni sarebbe diventato a soli 25
anni generale con la caduta dei
Giacobini Napoleone cade in disgrazia ma
per poco la sua abilità bellica è
comparabile allaa sua bravura politica e
nei salotti di Parigi risale rapidamente
la scala gerarchica di Francia Durante
questi incontri fa la conoscenza di
Giuseppina bornet vedova di un generale
ghigliottinato sotto il terrore e sua
futura moglie si sarebbero sposati il 9
marzo 1796 poco prima della Campagna
d'Italia grazie alla viscontessa di
bornet il giovane buona parte conosce
Paul Barr uno dei membri più influenti
del direttorio non è un caso che venga
scelto proprio Napoleone per difendere
il direttorio dalla protesta realista
del 5 ottobre
1795 il successo nel reprimere la
rivolta e il supporto di Barr assicurano
a Napoleone Buonaparte il primo posto
nella lista dei Generali disponibili per
l'armée d'ital la scelta si rivela
corretta nonostante la Campagna d'Italia
non sia altro che un diversivo e le
forze a disposizione di Napoleone non
comparabili ai grandi eserciti impegnati
in Germania il generale buona parte
dimostra tutta la sua abilità nel giro
di pochi giorni dal 13 al 27 aprile 1796
con manovre fulminee Napoleone sconfigge
ripetutamente le truppe sabaude e
costringe i piemontesi a capitolare
l'armistizio di Cherasco firmato il 28
aprile sancisce che il re Vittoria Medeo
izo di Savoia riconosca l'annessione
francese di Nizza e dell'alta Savoia con
la cessione di fortezze Vitali e il
libero passaggio militare il Regno di
Sardegna è fuori dai giochi la campagna
però è appena iniziata con il collasso
così veloce del Piemonte gli austriaci
si trovano in una posizione difficile e
non avendo avuto il tempo di mobilitare
abbastanza uomini sono costretti alla
ritirata Napoleone si lancia
all'inseguimento sconfiggendo a Lodi la
retroguardia austriaca Il 10 maggio 1790
5 giorni dopo entra trionfalmente a
Milano abbandonata dagli austriaci le
truppe austriache si rifugiano nella
Roccaforte di Mantova mentre inizia un
cambiamento epocale nella penisola
italiana è arrivata la rivoluzione con i
territori conquistati Napoleone decide
di formare nuovi Stati Fedeli alla causa
francese Nel giugno 1796 nei territori
del Ducato di Milano nasce la Repubblica
transpadana e nei territori di Bologna
Ferrara Modena e Reggio nasce a dicembre
La Repubblica cispadana Nel febbraio del
1797 Papa Pio VI rinuncia ai diritti
dello Stato della Chiesa su Bologna
Ferrara e Ravenna con il Trattato di
Tolentino il pontefice cerca di comprare
Così la sicurezza di non vedere i
francesi a Roma il 2 febbraio
1797 due settimane prima del Trattato
era caduta la fortezza di Mantova gli
austriaci perdono il controllo dei
territori italiani varcate le Alpi
Napoleone ha fatto l'impossibile la
strada per Vienna è aperta gli Asburgo
si trovano di Colp un esercito nemico
alle porte della capitale il 18 aprile
1797 a luben in Austria l'imperatore
Francesco II Firmò un accordo
preliminare con Napoleone l'Austria cede
tutti i suoi territori italiani alla
Francia ma la campagna non è ancora
finita l'esercito francese decide di
attaccare la Repubblica di Venezia fino
a quel momento neutrale nel conflitto Il
doge Ludovico Manin guida la resistenza
della Serenissima ma non può nulla
contro l'arme d' italì e le rivolte filo
francesi nei suoi territori
il 12 Maggio 1797 dopo più di un
millennio di storia il dog Manin è
destituito e la Repubblica di Venezia
cessa di esistere nasce la repubblica
democratica Veneta la conquista del
Veneto però rende Nulli i trattati di
leben uno dei protagonisti della storia
italiana è appena scomparso e bisogna
risistemare gli accordi l'entusiasmo
generale del nord Italia per la propria
Liberazione verrà spento rapidamente
Alla notizia del nuovo trattato
Napoleone Infatti non è arrivato qui per
liberare
ma per
conquistare il 17 ottobre
1797 si incontrano a Campoformio alle
porte di Udine il generale francese
dell'armé d'itali Napoleone Bonaparte il
conte austriaco Ludwig Joseph von Cens
sul tavolo c'è un trattato di Pace per
terminare la guerra sul territorio
italiano Napoleone ha in mano il destino
d'Italia nonostante le grandi
aspettative Napoleone stato alla
grandezza di una sola nazione la Francia
senza nemmeno consultarsi con il
direttorio Napoleone consegna gran parte
del territorio della Repubblica
Democratica Veneta compresa Venezia Agli
austriaci In cambio gli Asburgo
rinunciano formalmente al Belgio e alla
Lombardia la notizia della cessione di
Venezia all'austria è una doccia fredda
per la popolazione italiana Napoleone
passa da Liberatore a conquistatore in
particolare i Patrioti veneti vengono
sacrificati e uno di loro Ugo Foscolo
avrebbe dipinto perfettamente la
situazione con due opere totalmente
diverse un Odea bonap parte Liberatore
del 1797 e la celebre seconda edizione
delle ultime lettere di Jacob Ortis del
1802 il sacrificio della Patria nostra è
consumato tutto è perduto e la vita
seppur ne verrà concessa non ci resterà
che per piangere le nostre sciagure e la
nostra infamia nonostante il sentimento
di delusione dopo campo formio Napoleone
ha avviato un processo inesorabile nella
penisola la questione Nazionale it
infine sempre nel trattato Napoleone
esige dagli austriaci il riconoscimento
dell'assetto politico dell'Italia del
Nord ormai cambiato rispetto ai primi
mesi di campagna vittoriosa Il 14 giugno
1797 era nata dalle terre dell'antica
Repubblica di Genova La Repubblica
Ligure staccata dai territori piemontesi
che erano stati assorbiti un anno prima
dalla Francia il 29 giugno 1797 La
Repubblica cispadana e transpadana con i
nuovi territori Veneziani tra Adda e
Adige si erano unite nella Repubblica
Alpina dopo la partenza di Napoleone dal
teatro italiano I francesi non
interrompono la loro conquista lui
alexand bertier marcia su Roma il 15
febbraio
1798 Papa Pio VI è deposto e portato in
Francia nasce la repubblica romana il
papa sarebbe morto l'anno dopo anche il
più grande Stato indipendente d'Italia
il Regno di Napoli Non può niente Dopo
una campagna disastrosa per
riconquistare Roma Napoli è presa dai
francesi il 23 gennaio
1799 nasce la Repubblica partenopea
Ferdinando IV si rifugia in Sicilia
nello stesso anno anche il gran ducato
di Toscana riceve la visita dei Francesi
Ferdinando II va in esilio a Vienna
mentre i territori toscani Si
organizzano in un governo provvisorio di
stampo giacobino nel marzo del
1799 la formazione di tutti questi stati
è incoraggiata da Napoleone la penisola
è quasi del tutto sotto queste
repubbliche giacobine Anche dette
repubbliche sorelle con l'appoggio delle
minoranze progressiste locali vengono
create istituzioni analoghe a quelle
francesi e create carte costituzionali
modellate su quella francese del
1795 Ma se da un lato arriva la libertà
Democratica Dall'altro la Francia esige
il conto di questa Liberazione le
repubbliche sorelle sono tenute a pagare
tasse ingenti a Parigi oltre a subire il
sistemico saccheggio di opere d'arte e
manoscritti Destinati al nuovo grande
progetto della capitale il Louvre i
Patrioti italiani oltre queste
umiliazioni devono subire la volontà
francese di non poter unire le varie
repubbliche un desiderio vivo
specialmente nella Repubblica Cisalpina
questa Repubblica con capitale Milano
avrebbe potuto porre le basi per uno
Stato Italiano unito ha un esercito una
struttura amministrativa centralizzata
un'economia solida e sviluppata E
persino una bandiera i francesi però
sono di un altro avviso vengono chiusi
clubs e le società popolari La Stampa è
censurata i Patrioti radicali italiani
sono isolati La Repubblica Cisalpina
viene guidata da una classe dirigente
Fedele più alla Francia che all'id
d'Italia la situazione però non è così
stabile le repubbliche sorelle si basano
sulla presenza francese sul territorio
per esistere quando nel 1799 La Francia
inizia a lasciare la penisola arriva la
resa dei conti la crisi delle
Repubbliche giacobine parte dal sud
dalla Repubblica partenopea dopo la fuga
di Ferdinando IV di Borbone e una guerra
civile tra Patrioti e Lazzaroni così
noti sostenitori dei Borbone è la più
fragile delle Repubbliche Nonostante sia
guidata da grandi intellettuali come
Mario Pagano Francesco Caracciolo e la
giornalista Eleonora De Fonseca Pimentel
L'opposizione è troppo grande Non solo i
nobili rivogliono indietro i loro
privilegi ma anche i ceti popolari non
si riconoscono nel processo di
cambiamento in atto così quando
nell'estate del 1799 le truppe francesi
lasciano Napoli per andare a nord a
fermare l'avanzata austrua la Repubblica
partenopea si trova da sola contro i
Borbone i nemici interni e gli inglesi
sempre presenti sui mari Ferdinando I
consegna l'incarico di riconquistare
Napoli al cardinale dell'altissima
nobiltà Fabrizio Ruffo il cardinale
riesce fin da subito a mobilitare i
contadini e cieti bassi delle città per
marciare contro i Giacobini questo
gruppo di ribelli viene battezzato
esercito della Santa Fede da cui il
termine dispregiativo bande sanfediste e
inizia la marcia verso Napoli il
sanfedismo è un movimento di popolo
dalle masse rurali ai padroni legate
all'antico regime e alla religione
cattolica La Repubblica partenopea non
ha scampo dopo appena 6 mesi Napoli cade
così come Napoli sarebbero cadute nello
stesso periodo Roma Milano e Genova le
repubbliche sorelle nel 1799 cessano
così di esistere lo scrittore napoletano
Vincenzo Cuoco membro della Repubblica
partenopea avrebbe tentato di analizzare
il motivo di questi fallimenti nel 1801
pubblica il saggio storico sulla
Rivoluzione Napoletana del 1799 in cui
critica due cose Giacobini astrattezza
ed estremismo due tratti che avrebbero
alienato le masse alla causa della
Repubblica cuoco insiste anche sul
carattere passivo della rivoluzione che
basandosi solo sui Borghesi delle città
Ed escludendo i contadini avrebbe posto
le basi per la sua stessa caduta
un'analisi posteriore a cuoco di Renzo
De Felice avrebbe fatto notare come
all'inizio il supporto e l'entusiasmo
fosse anche alto nel popolino ma subito
dopo il governo giacobino sarebbe stato
Visto come collaborazionista di una
forza d'occupazione non di liberazione
ma mentre in Italia si svolge la
drammatica parabola delle repubbliche
sorelle Napoleone è interessato ad altro
il generale dopo il successo in Italia
gode di un'immensa fama in patria e di
ritor dalla penisola si può definire il
più famoso generale di Francia dopo così
tanta Gloria però il giovane Buonaparte
Comincia a pensare in grande molto più
in grande quanto può arrivare lontano
l'ambizione di un solo
uomo con la pace firmata a Campoformio
Napoleone Ha distrutto i sogni di unità
del popolo italiano ma non è questo che
interessa al generale dell'arme d'itali
ora che l'Austria è fuori dai giochi
rimane un solo Nemico da sot mettere un
ultimo avversario della rivoluzione la
Gran Bretagna per affrontare gli inglesi
Però c'è un problema grande quanto la
manica la Marina britannica Controlla i
mari tutti e non avrebbe mai permesso
Un'invasione sul proprio territorio il
direttorio Allora ha un'idea se non si
può invadere direttamente la Gran
Bretagna Allora la si colpirà nei suoi
vasti Domini coloniali l'Egitto guidato
dagli ex schiavi mamelucchi è un buon
obiettivo è in buoni rapporti con la
corona inglese e da Suez passano
carovane Vitali per il commercio con
l'India britannica la scelta del
generale a guida della campagna egiziana
ricade su Napoleone per tre motivi primo
è il migliore disposizione dell'esercito
francese al comando dell'armata
d'Inghilterra un esercito preparato per
Un'invasione delle Isole britanniche
secondo è lo stesso Napoleone a
consigliare il direttorio di non
invadere direttamente l'Inghilterra ma
di puntare alle Piramidi terzo spedire
buona parte in Egitto allontana una
presenza che si sta facendo ogni giorno
sempre più scomoda il prestigio e
l'influenza del vincitore della campagna
di Italia Infatti è ogni giorno più
grande il direttorio teme un colpo di
mano militare e il Nilo È abbastanza
lontano per fermare le ambizioni di un
uomo come Napoleone nel maggio del 1798
a Tolone è tutto pronto 350 navi con
Quasi 30.000 uomini salpano verso
L'Antica Patria dei Faraoni e dopo aver
strappato Malta ai cavalieri di San
Giovanni arrivano alle Foci del Nilo il
primo luglio dopo aver beffato la flotta
britannica a Guardia del Mediterraneo
Orientale le forze francesi iniziano le
operazioni di sbarco ad Alessandria
d'Egitto la città è presa il giorno dopo
mentre le truppe mamm lucche si
organizzano per cacciare i francesi che
stanno marciando verso il Cairo Murat
bei e Ibrahim bei guidano un esercito di
70.000 uomini contro i 25.000 di
Napoleone si combatterà all'ombra delle
piramidi la vittoria dei Francesi nella
battaglia delle piramidi è schiacciante
i mamelucchi sono mandati in rotta e il
Cairo con tutto il basso Egitto cade
dopo 700 anni finisce il dominio
mamelucco delle del Nino tecnicamente
l'Egitto apparteneva alle Terre del
sultano ma l'impero Ottomano aveva
lasciato da secoli mamm Lucchi al potere
come feudatari la campagna Infatti per
Napoleone deve continuare in territorio
Imperiale verso il Vicino Oriente Suez
Gerusalemme e Damasco Ma neanche 10
giorni dopo l'entusiasmo della Vittoria
si spegne il primo agosto la flotta
britannica guidata dall'ammiraglio
Orazio Nelson si presenta nella Baia di
abukir la flotta francese è distrutta la
base logistica dell'intera operazione è
persa Napoleone non può più ricevere i
rifornimenti ed è bloccato in Egitto Ma
non è tutto la Gran Bretagna ha un'altra
sorpresa per i francesi approfittando
della situazione il governo inglese ha
organizzato una nuova coalizione
antifrancese la seconda questa
coalizione comprende Impero Ottomano
Austria Russia Regno di Napoli e
ovviamente la Gran Bretagna di colpo si
aprono nuovi fronti in tutta Europa sul
fronte italiano l'esercito dello zar
Paolo I guidato dal Generale suvorov
passa alle Alpi Giulie di lag nella
Pianura inizia il crollo del controllo
francese in Italia la campagna italiana
di suvorov è brillante da aprile fino a
settembre 1799 le roccaforti francesi
cadono una dopo l'altra così come le
repubbliche sorelle Napoli Milano Torino
Roma sono conquistate solo Genova rimane
in mano i francesi impegnati sul fronte
del Reno alla fine della campagna
suvorov avrebbe ricevuto l'epiteto di
talischi l'italico oltre che il titolo
di Principe d'Italia da parte dello zar
mentre sta collassando il fronte
italiano Napoleone è impegnato in Siria
dove fallisce la presa di San Giovanni
d'Acri e a maggio 1799 è costretto a
ritirarsi alle posizioni egiziane la
campagna Non sembra dover andare da
nessuna parte i francesi hanno
l'esercito più forte ma senza rinforzi
viamare sono semplicemente destinati a
perdere mentre dalla madre Patria
arrivano notizie sempre meno
incoraggianti sui fronti europei mentre
la situazione è in stallo il corpo di
spedizione francese si è portato dietro
un folto gruppo di Scienziati studiosi e
archeologi da ins Sagli are sulla piana
del Nilo la grande civiltà dei Faraoni
comincia ad essere analizzata e studiata
proprio durante uno di questi scavi
vienne ritrovata anche la chiave di
volta per la scrittura geroglifica fino
a quel momento intraducibile la Stele di
Rosetta ma in questo momento di crisi le
vittorie culturali interessano poco al
direttorio due membri decidono di
dimettersi aggiungendo una crisi
politica alla già precaria situazione
militare e finanziaria capendo che in
Egitto avrebbe solo perso altro tempo
Napoleone decide di lasciare il comando
al Maresciallo cleb per tornare in
Francia il 16 ottobre 1799 Napoleone
riappare a Parigi la borghesia parigina
vede nell'esercito l'unica soluzione
alla crisi continua e due membri del
direttorio cominciano a ideare un piano
sono Paul Barr amico e protettore di
Napoleone e la bate se politico veterano
già dai tempi degli Stati Generali il 9
novembre
1799 si diffonde la diceria di un
complotto giacobino in corso i membri
del consiglio degli anziani guidati da
si nominano urgente Napoleone Bonaparte
a Capo delle truppe della capitale
francese nel frattempo tre dei cinque
membri del direttorio si dimettono e i
due consigli legislativi dei 500 e degli
anziani sono spostati a Saint claud
vicino a Parigi nella confusione il
generale giocchino murà fa sgomberare
l'assemblea con la forza mentre il
fratello di Napoleone Luciano come
presidente del Consiglio dei 500
organizza un voto lampo per creare un
governo provvisorio guidato da Napoleone
il consolato con la fuga dei Deputati
minacciati dai fedeli antieri di
Napoleone cessa La Repubblica
termidoriana iniziata con la morte di
robespier molti storici accettano il 18
brumaio dell'anno otavo come la fine
ufficiale della Rivoluzione francese
inizia Infatti qui il periodo del
dominio personale di Napoleone Ma questo
dominio deve avere una base legale ben
più solida viene scritta molto in fretta
ed emanata una nuova Costituzione
repubblicana dell'anno Ottavo con la
classica divisione dei poteri il potere
esecutivo Passa a Tre Consoli Bonaparte
come primo console ha il potere di
nomina dei ministri Ambasciatori e
giudici affiancato da sie e Roger Duc il
potere legislativo viene dato al primo
console è un consiglio di stato da lui
nominato sotto di loro ci sono tre
organi tribunato corpo legislativo e
senato conservatore non sono eletti ma
nominati dai Consoli da liste dell'alta
borghesia il potere giudiziario è
riformato anche I magistrati vengono ora
scelti dal primo console infine anche in
campo amministrativo il potere del primo
console è immenso nomina lui i sindaci
nei comuni e i effetti a capo dei
dipartimenti con questa Costituzione la
Francia torna ad un sistema accentrato e
autoritario ma con tutte le conquiste
civili della rivoluzione la Borghesia Si
può reputare soddisfatta per questo
nuovo governo dittatoriale i titoli di
rendita della borsa di Parigi Dopo il
colpo di stato vanno in positivo per
dare ancora Maggiore legittimità a
questa svolta Napoleone decide di Indire
un plebiscito chiedendo al popolo Nel
febbraio del 1800 di ratificare la nuova
costituzione dell'anno Ottavo 3 milioni
a favore
1562 contrari una vittoria schiacciante
del generale ora sistemate le cose in
patria Napoleone guarda la cartina
d'Europa la Francia sta arretrando su
tutti i fronti Ma la volontà del primo
console non può cedere la Francia
diventerà
Impero il generale Napoleone Bonaparte
ha preso il potere in Francia il 18
brumaio diventando ufficialmente primo
console come ai tempi della rivoluzione
la situazione non è delle migliori
bisogna dare una volta per tutte una
guida al popolo francese ovvero un
imperatore il primo console Bonaparte
organizza una nuova campagna durante la
sua assenza in Egitto e il periodo del
colpo di stato i nemici della Francia
sono tornati alla carica Napoleone
decide di consegnare il comando degli
eserciti francesi sul fronte del Reno al
generale morot mentre lui stesso avrebbe
guidato le truppe in un teatro che
conosce molto bene l'Italia mentre muro
riesce a respingere le forze nemiche nel
cuore dell'Europa nella primavera del
1800 Napoleone Varca nuovamente le Alpi
la guerra Torna sulla penisola il 14
giugno 1800 la resistenza austriaca è
spazzata via Marengo vicino alla
fortezza di Alessandria Alessandro II
d'Asburgo è costretto a ritirarsi dietro
la linea di difesa del Mincio l'Austria
è costretta anche ad abbandonare le
proprie posizioni in Belgio per portare
truppe e rallentare l'avanzata
travolgente di Napoleone nonostante gli
sforzi il primo console è inarrestabile
dopo altri scontri infruttuosi Francesco
II accetta di non poter vincere il 9
febbraio 1801 viene firmata la pace di
luneville In sostanza si ritorna alle
condizioni di Campoformio con qualche
variazione le repubbliche Cisalpina
Ligure batave e del Vetica sono
rifondata il gran ducato di Toscana
diventi il regno d'etruria con a capo
Ludovico I di Borbone Il Ducato di Parma
è annesso alla Francia infine il confine
con l'Austria in Italia e posto
sull'Adige e per i sacro Romani imperi
in Germania sul Reno sulla scia
dell'entusiasmo i deputati della
Repubblica Cisalpina avrebbero fondato
la Repubblica Italiana il 26 gennaio
1802 ma nonostante il nome altisonante i
Patrioti italiani sarebbero rimasti
presto delusi non solo tutte queste
repubbliche italiane e non hanno perso
buona parte del loro spirito Democratico
per allinearsi con la Nuova Francia post
rivoluzionaria ma il presidente della
Nuova Repubblica italiana non è altri
che Napoleone Bonaparte e mentre il
primo console inizia a collezionare
sempre più titoli il nonato Regno Unito
formatosi ufficialmente il primo gennaio
1801 bussa alla sua porta è tempo di
pace dopo aver visto tutti i propri
alleati venir distrutti più e più volte
dallo strapotere francese gli inglesi
decidono di trattare il 25 marzo 1802 è
firmata la pace di amien l'Egitto torna
all'Impero Ottomano le colonie francesi
occupate dagli inglesi vengono
restituite e vengono riconosciuti tutti
i cambiamenti territoriali in Europa
dopo 10 anni di guerra ininterrotta le
armi tacciono la pace torna Sul
continente durante la pacificazione
esterna Napoleone decide che è tempo di
sanare una delle più grandi fratture
della rivoluzione quella con la
religione cattolica il 15 luglio 1801
era stato firmato il concordato con la
Santa Sede controfirmato dal nuovo Papa
Pio VI il mese dopo gli eccessi della
rivoluzione della Repubblica Romana
vengono perdonati il primo console
riconosce il cattolicesimo come
religione D della maggioranza dei
Francesi ma non di stato il pontefice si
riprende L'Antico diritto di nominare i
vescovi rinunciando a rivendicare tutti
i beni ecclesiastici persi durante la
rivoluzione Pio vio riconosce la
Repubblica mentre Napoleone assicura la
libertà di culto abrogando la
costituzione civile del clero del 1790
lo Stato riprende a mantenere gli
ecclesiastici mentre i preti refrattari
possono finalmente tornare a casa dopo
il concordato Napoleone decide di
riformare anche l'amministrazione
interna con l'obiettivo di accentrare i
poteri sul primo console i Prefetti
diventano la colonna portante di questa
nuova burocrazia nominati direttamente
dal primo console hanno il compito di
eseguire il volere del governo nei vari
dipartimenti sotto i Prefetti troviamo i
sottoprefetto e i sindaci tutti scelti
dal governo capendo l'importanza di
formare un ceto adatto a gestire lo
Stato Napoleone decide di investire
molto sull'istruzione pubblica superiore
il liceo diventi il luogo della
Formazione umanistica mentre le
università e gli Istituti politecnici
come le col technique avrebbero creato
professionisti di alto livello la scuola
normale superiore viene creata
appositamente per formare i nuovi
docenti una succursale apre anche in
Italia a Pisa i costi di queste scuole
di alto grado non sono per tutti le
rette elevate permettono solo ai
Borghesi benestanti di mandare i propri
figli in questi istituti l'accentramento
dello Stato passa anche per altre vie
l'assistenza sociale e sanitaria sono
aumentate mentre Iniziano le prime
ricerche statistiche moderne per capire
dove sono necessarie le riforme Inoltre
Viene creato un nuovo catasto questo
serve a creare i presupposti per una
riforma fiscale basata su una tassazione
più equilibrata tra i vari Ceti tutto
questo è possibile perché il popolo
francese crede in Napoleone grazie alle
sue vittorie al suo carisma e alle sue
riforme la Francia ha finalmente trovato
una guida dopo il caos rivoluzionario
Uno dei metodi più utilizzati dal primo
console per consolidare il suo potere
diventi Infatti chiedere al popolo di
scegliere tramite i Plebisciti i
risultati sono sempre scontati il 2
agosto 1802 Napoleone Bonaparte è
proclamato in maniera schiacciante primo
console a vita l'entità della Vittoria
può dare un'idea di quanto Napoleone
fosse amato dalla folla si esprimono
favorevoli 3,5 milioni di francesi i
contrari
8374 due giorni dopo entra in vigore una
nuova Costituzione definita dell'anno
Deo con cui vengono dati i diritti
ancora più grandi al primo console
dichiarare guerra avviare trattative di
pace e persino nominare il proprio erede
Ormai il potere di Napoleone è assoluto
ed è tempo che il console diventi
qualcosa di ancora più grande Nel 1804
viene emanata una nuova Costituzione la
sesta dal 1791 definita dell'anno XO
Napoleone buona parte diventa
ufficialmente imperatore dei Francesi la
legalità deve comunque essere rispettata
il 18 maggio 1804 una decisione del
Senato decreta la nomina di Napoleone
imperatore seguiti se novembre dello
stesso anno da un plebiscito che
confermi il nuovo ordinamento Imperiale
così il 2 dicembre 1804 nella cattedrale
di Notredame di Parigi dopo la
benedizione del Papa Pio VI Napoleone
pone da solo le corone Imperiali sulla
testa propria e della moglie Giuseppina
nasce il primo Impero francese un
imperatore Non può essere più presidente
di uno Stato la Repubblica Italiana è
rifondata come Regno d'Italia nel Duomo
di Milano il 26 maggio 1805 Napoleone si
cinge la testa con la Corona Ferrea
diventando re d'Italia il vicere Diventa
il suo figliastro Eugenio avviando una
politica di nepotismo che avrebbe
contraddistinto il periodo Imperiale
l'ultima grande riforma Napoleonica è la
promulgazione nel marzo del 1804 del
codice civile questo codice rimane
ancora oggi la base di molte
legislazioni europee e pone due
capisaldi la libertà personale e la
centralità dello stato il codice
conferma la fine dei privilegi
aristocratici l' uglian tra i cittadini
di fronte alla legge la laicità dello
Stato e la libertà personale di impresa
e di lavoro questa riforma del codice
civile è un compromesso un modo per
Napoleone dist staccarsi dalla
rivoluzione e allearsi con la borghesia
ormai padrona della società francese non
è un caso che il primo dei diritti
naturali diventi quindi la proprietà
privata Inoltre se da un lato abbiamo la
codifica del divorzio e L'abolizione
della primo genitura dall'altra troviamo
l'autorità del padre sulla famiglia e la
reintroduzione della schiavitù nelle
colonie alcuni dei paradossi di questa
politica del compromesso Napoleone ha
fondato così il suo impero Ma la pace in
cu È nato non è Destinata a durare
l'imperatore è una figura troppo potente
e troppo scomoda tutti i grandi d'Europa
si preparano a finire il lavoro iniziato
un decennio prima la guerra sarà l'unica
soluzione le Paci di luneville e di
amien volevano essere la fine della
guerra sul suolo europeo ma l'ambizione
dell'imperatore Napoleone Bonaparte non
è stata ancora saziata il più grande
nemico rimane il cocciuto Regno Unito
sempre pronto ad organizzare alleanze e
contrastare la Francia Quante coalizioni
serviranno a spezzare l'impero la pace
di Amen sarebbe durata davvero poco e il
18 maggio 1803 nemmeno un anno dopo gli
accordi di pace si riaprono le ostilità
tra Inghilterra e Francia Il motivo è
che la pace di amien non aveva
accontentato nessuno dei firmatari e per
di più entrambe le poze avevano deciso
di ignorare numerose parti dei trattati
quindi All'ennesima mossa ostile nel
teatro coloniale gli inglesi decidono di
scendere di nuovo in guerra ma non da
soli nel 1805 dopo un grande sforzo
diplomatico viene formata la terza
coalizione antifrancese Austria Russia
Svezia Regno di Napoli e Regno Unito
sfidano Napoleone durante questa guerra
si possono vedere i punti di forza e di
debolezza dei due schieramenti il mare è
dominato dalla coalizione in particolare
dal Regno Unito mentre Sul continente
l'esercito francese sembra imbattibile
il 21 ottobre 1805 la flotta britannica
schianta la flotta franco-spagnola a
Trafalgar da quel momento in poi
Napoleone avrebbe cessato pretese di
dominio sui mari L'unica cosa positiva
per i francesi è che durante gli scontri
viene ucciso il più grande Ammiraglio
britannico Orazio Nelson morto come
avrebbe voluto facendo il proprio dovere
se sui mari il fallimento è cocente
pochi mesi dopo sui colli di Austerlitz
Napoleone spezza l'esercito austr Russo
il 2 dicembre 1805 in Moravia si consuma
tra i fuochi di Moschetto la battaglia
dei tre imperatori l'Austria dopo la
sconfitta è costretta a firmare la pace
di presburgo rinunciando ad Altri
territori italiani e tedeschi a favore
della Francia e dei suoi stati satellite
mentre gli alleati sulla terraferma
crollano la Gran Bretagna si gode Il suo
dominio sui mari le colonie francesi
comprese quelle dei Vassalli e degli
alleati come la Spagna sono occupate una
dopo l'altra Napoleone deve trovare una
soluzione lo strapotere inglese sui mari
deve avere una risposta e il 21 ottobre
1806 questa risposta arriva viene
proclamato il blocco continentale tutti
i porti francesi alleati e Vassalli
vengono chiusi agli inglesi Prussia e
Austria sconfitte sono costrette a
cessare i rapporti commerciali con la
Gran Bretagna mentre la Russia decide di
allearsi con la Francia piuttosto che
combattere l'imperatore L'idea è quella
di paralizzare il commercio inglese e
aiutare l'industria francese isuto
naturale della merce raffinata
britannica la Gran Bretagna non resta a
guardare vengono inviati agenti e fondi
per fomentare rivolte nei territori
Vassalli dei Francesi mentre si avvia
una fitta rete di contrabbando per
superare il blocco che corre dal Mar
Baltico al Mediterraneo I risultati non
sono buoni l'industria francese non
riesce a rispondere all'impegno di
reggere l'intero mercato europeo mentre
gli stati Vassalli vanno in crisi uno
dopo l'altro per l'assenza di scambi per
di più tutti gli stati alleati della
Francia vedono il blocco continentale
come un atto tirannico oltre a far
gridare allo scandalo i liberali
francesi La politica del blocco però
deve essere rispettata solo così verrà
piegata la Gran Bretagna questa almeno
l'idea di Napoleone che Negli anni
seguenti prende decisioni sempre più
avventate per mantenerlo nel 1807 Il
Portogallo è invaso Ma poi viene
liberato dagli inglesi poco dopo la
Spagna è annessa alla Francia e la
corona dei Re di Madrid è data al
fratello di Napoleone Giuseppe Bonaparte
l'attenzione si sposta poi all'Italia la
Toscana è occupata così come lo Stato
Pontificio diviso con il Regno d'Italia
infine è occupato anche il Regno di
Napoli i Borbone fuggono in Sicilia
mentre i Savoia erano fuggiti in
Sardegna anni prima dopo un primo
momento di assestamento Gioacchino murà
cognato di Napoleone sarebbe diventato
il nuovo Re di Napoli nel
1808 questa politica di espansione tocca
anche l'area tedesca dove la Prussia
forzata già nel blocco continentale non
può tollerare uno smacco del genere la
quarta coalizione antifrancese viene
formata da Russia Svezia Prussia e il
classico Regno Unito nell'ottobre del
1806 la guerra però è un disastro
l'esercito prussiano è annientato a Iena
il 14 ottobre e nel 1807 dopo le
battaglie di Eau e Friedland in Prussia
orientale si torna a trattare la pace di
tilsit dell'8 luglio 1807 porta ad una
nuova tornata di cambiamenti la Russia
dello zar Alessandro i accetta di
disinteressarsi dell'Europa Centrale
avendo dato un tacito senso
all'espansione russa nei Balcani
Napoleone punisce pesantemente i
Prussiani Federico Guglielmo i vede i
suoi territori meno Mati i territori ad
ovest dell'Elba sono assegnati al regno
di Westfalia con a capo Girolamo
Bonaparte un altro fratello
dell'imperatore i restanti stati
tedeschi sono accorpati nella
confederazione del Reno Napoleone prende
l'ennesima carica diventando presidente
della confederazione ed è così che Dopo
secoli di scontri finisce
ingloriosamente il Sacro Romano Impero
anche l'Olanda cade sotto il controllo
francese Luigi Bonaparte l'ennesimo
fratello di Napoleone ne diventa il
nuovo re infine nei territori dell'est
viene fondato come Vassallo francese il
gran ducato di Varsavia una spina nel
fianco per Prussia Russia e Austria in
ogni caso le potenze Sul continente non
demordono nel 1809 in Gran Bretagna
Viene organizzata la quinta coalizione
antifrancese questa volta con l'Austria
ma sembra che nessuno possa fermare
l'imperatore il 6 luglio a wagram alle
porte di Vienna Napoleone vince ancora a
ottobre le ostilità cessano la pace di
schum Brun costringe gli austriaci a
pagare un'ingente indennità di guerra
oltre che a cedere le province illiriche
alla Francia Tra cui il porto Imperiale
di Trieste unico accesso al mare ogni
anno che passa ad ogni fallimento
dell'ennesima coalizione antifrancese
l'an regime indietreggia i nuovi modelli
istituzionali come il codice civile
importati con la conquista significano
Libertà per milioni di di sudditi i
cittadini del continente europeo
prendono consapevolezza dei propri
diritti con la pace appena firmata con
l'Austria l'Impero francese raggiunge la
sua massima espansione Napoleone è
signore d'Europa la Francia può godersi
la gloria del suo Cesare ma è davvero
tutto oro quello che
[Musica]
luccica mentre non è impegnato sui campi
di battaglia a distruggere uno ad uno i
suoi nemici Napoleone organizzò una
nuova Europa nonostante le grandi
promesse di democrazia e libertà La
Francia è un impero e con un imperatore
come Napoleone L'obiettivo è uno solo il
potere assoluto nell'aprile del 1810
agli occhi di Napoleone l'utilità della
moglie Giuseppina è ormai nulla e come i
tempi dei grandi regni è necessario un
nuovo matrimonio dinastico la scelta di
Napoleone ricade Dopo il divorzio su
Maria Luisa d'Austria figlia
dell'imperatore Francesco i L'obiettivo
è uno solo dare un erede all'uomo più
potente d'Europa l'attesa Comunque è
breve il 20 marzo 1811 nasce un figlio
maschio e in salute salvando così la
dinastia subito dopo questa notizia la
politica di accentramento di Napoleone
si fa sempre più forte le istituzioni
rappresentative non hanno più alcun
valore nasce il cesarismo il cesarismo è
uno speciale regime politico autoritario
basato sul potere di un uomo forte in
genere appoggiato dalle forze armate e
dotato di consenso Popolare per reggere
questo sistema sempre più autoritario e
basato sul carisma dell'imperatore
Napoleone si circonda di uomini Fidati e
fedeli da questa cerchia ristretta
vengono scelti circa 2000 individui
Questa è la nuova nobiltà Imperiale
formata da ministri senatori Vescovi e
militari per evitare però un ritorno
all'anci regime questa nobiltà è
personale la famiglia non è considerata
Nobile e non gode degli stessi privilegi
del prescelto di Napoleone dopo aver
creato una base fedelissima di notabili
Napoleone in barba ai grandi programi
rivoluzionari inizia un processo di
controllo della vita pubblica La Stampa
simbolo della libertà di parola è
censurata dei 300 giornali pubblicati
nel 1790 solo quattro godono del diritto
di stampa nel 1810 la libertà di
associazione è limitata e la società è
tenuta sotto perenne osservazione da un
moderno e capillare sistema di polizia
mai visto prima in Europa Napoleone
Inoltre Continua con la sua non troppo
apprezzata di nepotismo gli stati
conquistati sono posti sotto uno dei
numerosi familiari dell'imperatore la
politica di occupazione è ormai da
manuale dopo aver preso il potere
vengono aboliti i privilegi feudali e
venduti i beni ecclesiastici per aiutare
le casse dello Stato appena fondato a
differenza della Francia però Napoleone
decide di mediare con le forze sociali
tradizionali necessarie per gestire il
potere per danneggiare i propri nemici
Inoltre l'imperatore promette di
appoggiare l'indipendenza nazionale di
molti popoli questa scelta però si
rivelerà rapidamente un'arma a doppio
taglio Infatti via via che le campagne
militari devastano l'Europa Napoleone
decide di non dare una vera Indipendenza
ma piuttosto una nuova gestione con
queste mosse testate in Italia 10 anni
prima l'imperatore dei Francesi è visto
da questi movimenti non come un
Liberatore Ma come un conquistatore non
è però solo questa serie di promesse in
frante a causare malcontento nel blocco
continentale i malumori iniziano a
essere sempre più diffusi se strangolano
le varie economie alleate i cittadini
sono reclutati forzosamente nella grande
armé e l'intero blocco continentale è in
una perenne crisi economica alcune voci
si alzano per protestare gli
intellettuali iniziano a criticare
apertamente l'assolutismo di Napoleone
Cont testi e opere basate su ideali di
Patria e Nazione il romanticismo prende
piede in Europa tra tutti si distingue
Johan gleb Fichte che arringhe il popolo
della Germania nei suoi discorsi Alla
nazione tedesca i francesi devono essere
cacciati il popolo tedesco deve godere
della sua indipendenza il dispotismo
Napoleonico trova anche un'opposizione
dal basso la resistenza al potere
francese è organizzata in società
segrete ispirate alla rivoluzione nate
dal clima romantico e Liberale per
quanto riguarda l'azione però solo pochi
stati mostrano capacità combattiva
contro l'occupazione francese prima in
Spagna e poi in Russia le masse
contadine Armate e a conoscenza del
territorio avrebbero iniziato una
guerriglia sanguinosa destinata a
fiaccare le truppe francesi in quella
che è nota come l'ulcera spagnola era
iniziata una crisi senza fine per
l'impero cominciata con l'abdicazione
del Re Carlo i e la deposizione di suo
figlio Ferdinando vi nel maggio 1808 al
suo posto era stato messo elroy intruso
il re intruso Giuseppe Bonaparte
fratello di Napoleone la rivolta non si
fa attendere neanche la pace di SH Brun
del 1809 avrebbe risolto la situazione e
con il supp porto di un corpo di
spedizione inglese guidato dal Duca di
Wellington il controllo francese in
Spagna comincia a vacillare gli spagnoli
sono spinti alla rivolta dai più
svariati motivi patriotismo orgoglio
Nazionale calpestato lealismo monarchico
e puro fanatismo religioso ma in mezzo a
tutti questi troviamo anche le forze
Borghesi liberali che riescono a far
chiamare nel 1812 dopo una dura lotta
politica contro Ferdinando vi e la
giunta insurrezionale le Cortes da le
Cortes sarebbe nata la izione di Cadice
che sul modello francese avrebbe
attirato l'attenzione di tutto il
continente Infatti questa nuova carta
avrebbe ispirato per quasi mezzo secolo
tutti i Patrioti d'Europa nel frattempo
il blocco continentale continua più o
meno unito nel suo tentativo di piegare
la Gran Bretagna senza però molto
successo frustrato dalla guerriglia
interna e dalle pressioni esterne
Napoleone sa che deve tenere unito il
blocco continentale a qualunque costo e
quando uno dei membri più importanti del
blocco lo zar Alessandro i dichiara che
la Russia non si sarebbe più piegata al
volere dell'imperatore francese la
decisione è scontata L'obiettivo è il
cuore morale religioso della Russia
Mosca e deciso Si marcerà a
est nel 1810 lo zar Alessandro i aveva
usato ritirarsi dal blocco continentale
venendo meno Agli accordi della Pace di
tilsit e da quel momento l'imperatore
Napoleone sapeva che una sola cosa
avrebbe piegato Il Gigante Russo la
guerra i rapporti tra Impero francese e
Russia dopo la pace di tilsit erano
andati sempre di più a peggiorare per
motivi ben precisi Prima di tutto la
nascita del gran ducato di Varsavia
alleato dei Francesi aveva creato dubbi
su quanto Napoleone avrebbe lasciato in
pace l'Europa dell'Est secondariamente
il blocco continentale aveva danneggiato
fin troppo l'economia russa fino a quel
momento in buoni rapporti con la Gran
Bretagna infine nonostante i Patti e le
promesse I francesi non avevano in alcun
modo appoggiato lo zar nelle sue
iniziative nei Balcani contro gli
ottomani la scelta di Alessandro i di
lasciare il blocco e riprendere normali
rapporti con gli inglesi diventa l'unica
via per garantire l'indipendenza alla
Russia Napoleone lascia correre ma è
solo di facciata a Parigi iniziano a
venire chiamati sempre più soldati I
generali dell'imperatore sono invitati a
raccogliere e preparare mappe
dettagliate dell'Europa orientale il
colpo che vuole dare Napoleone allo Zar
deve essere decisivo la questione deve
essere risolta in una sola battaglia il
più in fretta possibile Dopo 2 anni di
organizzazione e di lavori il 24 giugno
1812 tutto è pronto 500.000 uomini
ricevono l'ordine di varcare il confine
con la Russia a inizio la guerra a
varcare il fiume nimen in Lituania però
non sono solo francesi quasi metà
dell'esercito è composto da alleati di
Napoleone italiani tedeschi polacchi
austriaci e Prussiani sono presenti
nella grande arme uno degli eserciti più
più grandi mai visto Sul continente
Infatti tutti i regnanti d'Europa sono
chiamati a combattere contro lo zar
Napoleone aveva costretto tutti i suoi
alleati e Vassalli a firmare un'alleanza
militare vincolante davanti alla potenza
della grande armé l'esercito Russo
inizia a ritirarsi nella steppa una
tattica già adottata contro gli svedesi
ogni chilometro guadagnato dai francesi
li allontana sempre di più dalle loro
basi logistiche cibo munizioni
vettovaglie e rinforzi sono sempre più
lontani ogni città presa è vuota
distrutta o data alle fiamme dalle
truppe russe in ritirata i magazzini
vengono svuotati gli animali uccisi in
un solo concetto terra bruciata quella
che doveva essere una campagna breve e
decisiva entra nel suo secondo mese di
guerra la colonna sterminata francese
arranca nelle pianure della steppa russa
Ogni giorno che passa sempre meno uomini
rispondono alle chiamate mattutine
sempre di più spariscono durante la
notte per non tornare ondate di
diserzioni colpiscono l'esercito
Napoleonico specialmente nelle unità
meno Fedeli e se alcuni soldati se ne
vanno di loro volontà altri non tornano
dai villaggi in cui sono stati inviati
per trovare i rifornimenti il popolo
Russo non è amico dei Francesi l'idea
che prende piede diffusa dalla
propaganda zarista e dagli sfollati è
che la colonna francese sia la
personificazione delle forze del male e
Napoleone non altri che L'anticristo Il
Santissimo sinodo della chiesa ortodossa
aveva già dichiarato nel 1806
l'imperatore con persecutore della
Chiesa di Cristo e nemico della Pace
l'invasione per il popolo Russo ne è una
prova schiacciante nonostante gli ideali
Infatti le truppe di Napoleone si
lasciano andare a saccheggi e violenze
tali da causare la mobilitazione
dell'intero popolo Russo in ogni città
Villaggio paese insieme di isbe i
francesi trovano Resistenza una
guerriglia difesa della Santa Russia
guidata spesso dai Popi ortodossi o dai
cosacchi la Cavalleria leggera cosacca
veloce imprevedibile sarà una spina nel
fianco per l'intera campagna di
Napoleone nelle terre russe il 17 agosto
1812 a smolensk nel cuore del territorio
Russo l'esercito dello zar guidato dai
generali bagration e Barkley rifiuta una
battaglia decisiva contro quello
francese La Ritirata russa però non può
continuare in eterno richiamato kutuzov
a guidare le armate russe si decide che
l'avanzata di Napoleone sarà fermata
alle porte di Mosca il 7 settembre 1812
sulla Moscova nel villaggio di borodino
OV sfida Napoleone la battaglia È una
carneficina i caduti sono più di 100.000
ma nonostante questo la guerra continua
Napoleone Scardina l'esercito dello Zard
dalle sue posizioni ma ha speso le
ultime forze fresche della grande arme
kutuzov si ritira invece a est di Mosca
la città abbandonata il 14 settembre
l'esercito francese si trova all'ombra
della cattedrale di San Basilio mosca è
caduta la richiesta di pace è inviata
allo Zar Alessandro ma mentre Napoleone
aspetta alla risposta dello zar sempre
più convinto di continuare a oltranza a
lottare dal Cremlino si alzano dei fumi
neri mosca è in fiamme i cittadini di
Mosca e le ultime retroguardie di
kutuzov piuttosto che consegnare la
città al nemico decidono di raderla al
suolo Il sacrificio di Mosca risulta
fatale per Napoleone l'inverno è ormai
alle porte non ci sono abbastanza
alloggi per i suoi uomini che per
rappresaglia hanno iniziato a massacrare
la popolazione della città dopo più di
un mese d'attesa il 19 ottobre Napoleone
capisce di aver già aspettato troppo lo
zar non cederà ed è necessario andarsene
È ordinata La Ritirata generale la
distanza che separa Mosca dai territori
alleati è una sentenza per la grande
arme la guerriglia gli attacchi cosacchi
l'inverno Russo e la disorganizzazione
trasformano questa ritirata in una
tragedia Napoleone era partito da Mosca
con un esercito già stremato solo 30.000
uomini sarebbero arrivati a vilna in
Russia a novembre La Grande arme non
esiste più appena arriva in territorio
alleato le ultime diserzioni per tornare
a casa portano il totale delle truppe
sotto Napoleone a meno di 8000 uomini in
5 mesi Napoleone ha perso mezzo milione
di uomini senza raggiungere alcun
obiettivo strategico la campagna di
Russia è fatale per il dominio francese
sull'Europa Napoleone può essere
sconfitto il popolo Russo lo ha
dimostrato è ora che L'Aura di
imperatore invincibile è sparita con un
esercito distrutto il malcontento di
i nemici dell'imperatore si preparano
alla resa dei
conti dopo la disfatti in Russia
Napoleone ha perso quello che aveva
tenuto in riga il continente L'Aura di
invincibilità da ogni parte d'Europa gli
eserciti vengono chiamati raccolta con
un solo unico obiettivo Napoleone deve
essere sconfitto nonostante abbia perso
più di mezzo milione di uomini Napoleone
confida ancora di poter gestire sit ma
con la fine della grande armé bastano
pochi mesi per vedere l'ennesima
coalizione antifrancese formarsi la
sesta chiamata da re di Prussia Federico
Guglielmo II Nel febbraio 1813
partecipano Regno Unito Russia Austria e
Svezia il blocco continentale cessa di
esistere lo scontro finale avviene tra
il 16 e il 19 ottobre a Lipsia in
Germania tutte le forze d'Europa sono in
campo è la battaglia delle Nazioni
l'esercito francese non è più stesso
delle brillanti campagne di pochi anni
prima Napoleone subisce una pesante
sconfitta l'Impero francese comincia a
cadere a pezzi La Germania è abbandonata
l'Olanda si rivolta e la Spagna caccia i
francesi per rimettere sul trono Re
Ferdinando vi in ritirata Napoleone non
può nulla mentre la Francia viene invasa
il 31 marzo le ultime resistenze di
Parigi cessano la capitale è occupata ad
entrare per primo nella città arresa non
è altri che lo zar Alessandro i guida la
guardia d'onore della sesta coalizione
formata da Russi austriaci e Prussiani
messo all'angolo anche dai suoi stessi
Generali Napoleone ha un'unica scelta
abdicare il 6 aprile 1814 a fontain b
Napoleone Bonaparte rinuncia a tutti i
suoi titoli in cambio è creato per lui
il regno dell'Isola D'Elba dove sarebbe
Sì stato esiliato Ma come re la Francia
dopo 20anni di tumulti e violenze vede
tornare la monarchia Luigi X fratello
dello sventurato Luigi X e zio del
piccolo Luigi X morti entrambi durante
la rivoluzione sale al trono il 30
maggio è firmato il trattato di Parigi
la Francia rientra nei suoi confini PR
rivoluzionari Ma i danni fatti dalla
rivoluzione prima e da Napoleone poi
sono giganteschi ci sarà bisogno di un
congresso per sistemarli a Vienna nel
novembre del
1814 si riuniscono tutti i sovrani
d'Europa per ridisegnare la carta del
continente in Italia tutti vari stati
gestiti da collaboratori francesi
vengono ridati ai loro vecchi
proprietari solo a Napoli Gioacchino Mur
riesce a tenere il trono grazie alla sua
popolarità E al fatto di aver cambiato
schieramento poco prima della fine di
Napoleone questo tradimento però lo
rende poco affidabile nel maggio del
1815 gli austriaci aiutano i Borbone a
cacciare murà riportando unità al regno
in Francia la restaurazione di Luigi
però non sembra così Popolare come gli
alleati della sesta coalizione si
aspettano il re ha imparato dal suo
cocciuto fratello è emanata
immediatamente una carta costituzionale
ispirata a quella del 1791 Ma la
popolazione non è felice con il rientro
del re Infatti tornano in Francia
tantissimi aristocratici intenzionati a
riprendersi tutto quello che gli era
stato tolto ovviamente le classi che più
hanno guadagnato dalla rivoluzione e da
Napoleone borghesia ufficiali militari
burocrati soffrono di questa situazione
il malcontento si diffonde sempre di più
in Fran e in una non troppo lontana
isola del Mediterraneo Napoleone si
mette ad ascoltare un piano di fuga
senza precedenti in barba la flotta
inglese che pattuglia le coste comincia
ad essere ideato sull'isola d'Elba il
supporti in Francia non manca e dopo
essersi assicurato anche quello dei
liberali Napoleone ha deciso Si torna a
casa il primo marzo 1815 Napoleone
Buonaparte con un migliaio di
Fedelissimi sbarca vicino a can la
notizia manda in subbuglio l'Europa il
re ordina l'esercito di andare a
prendere il generale ribelle ma le
truppe inviate ad arrestarlo si uniscono
a lui Luigi X vede che l'esercito l'ha
tradito ed è costretto a fuggire in
Belgio Il 20 marzo Napoleone entra
trionfalmente a Parigi e si insedia alla
tuilerie hanno inizio i 100 giorni
infatti appena la notizia giunge a
Vienna non c'è bisogno di avvisare
nessuno tutti sono lì pronti a cacciare
un'altra volta Napoleone dal trono si
crea velocemente la settima coalizione
antifrancese e il 25 marzo gli inglesi e
Prussiani si sarebbero presi il carico
maggiore dei combattimenti Infatti
Napoleone dopo aver riformato la
Costituzione Imperiale dell'anno 12 in
maniera più liberale decide di
sconfiggere un nemico alla volta il
primo sulla lista è la Prussia Ma sui
campi di vlo il 18 giugno 1815 la mente
militare di Napoleone non brilla più la
salute non è più quella di una volta e
il generale Wellington è pronto alla
sfida l'esercito francese è sconfitto le
armati Anglo prussiane dopo aver
respinto Napoleone iniziano
l'inseguimento verso Parigi l'imperatore
arrivato in città poco prima decide di
abdicare e il 7 luglio 1815 a 100 giorni
esatti dalla Rifondazione dell'impero
Luigi X alla monarchia rientrano
scortati in Francia per quanto riguarda
Napoleone invece la sua storia finisce
molto lontano da casa su un'altra isola
Sant'Elena nel mezzo dell'Oceano
Atlantico Napoleone vive in esilio i
suoi ultimi giorni senza neanche il
titolo di re dell'Isolotto Napoleone
Buonaparte soldato capitano generale
primo Console e imperatore dei Francesi
si spegne il 5 maggio 1821 nel suo
esilio Atlantico mentre l'anziano regim
è tornato in Europa finisce così una
vita titanica fatta di altissimi
successi e profondissimi fallimenti ma
una cosa è certa dopo Napoleone nulla
sarà più come
prima
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