MI HANNO DIAGNOSTICATO IL LIPEDEMA
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Sono svenuta ad una visita e no, non è
solo un modo per attirare la vostra
attenzione, ma è successo veramente. La
utilizzo anche come premessa per dire
che questo argomento un po' mi triggera
ancora perché non mi spiego ancora che
cosa sia successo e perché, però ogni
volta che ne parlo ora ho paura, quindi
stiamo attenti. Ma che visita stavo
facendo? Di che cosa tratterà questo
video? Una visita per il lipedema. Da
quando ho iniziato a nominare il
lipedema sui miei canali social, se non
mi segue, ecco qui tutti i nomi, siete
letteralmente impazzite, probabilmente
perché è un qualcosa di cui si parla
veramente ancora poco e probabilmente ci
sono tante donne che invece soffrono di
questo tipo di patologia. non sanno a
chi affidarsi, non sanno a chiedere. Io
da personal trainer avevo già bassicato
in queste cose, avevo già notato che
delle ragazze che seguivo avessero
questo tipo di problema e quindi ho
detto "Vai dal tuo medico, vai da un
angiologo". Queste persone si sono anche
andate a riferire a dei dottori, ma
nessuno è riuscito a diagnosticare loro
questo tipo di problematica. E quindi io
vi capisco perché io sono la prima ad
avere ad aver sempre avuto questo tipo
di problema, perché non sapete a
chiffarvi. Ci sono poche persone
specializzate che vi sappiono
indirizzare, quindi ora ve ne parlo un
po' io, non perché sia specializzata, ma
perché ci convivo da anni e sto leggendo
veramente un fracco di roba, quindi mi
sto interessando troppo all'argomento.
Facciamo un po' di chiarezza. Che cos'è
il lipedema? Lo leggo così non mi assumo
responsabilità. Il lipedema è una
patologia cronica e progressiva
caratterizzata da un accumulo di grasso
doloroso, anomalo e simmetrico nella
parte inferiore del corpo e talvolta
nelle braccia. Da qui già capiamo una
serie di cose, grasso doloroso e
anomalo, quindi no, non si tratta del
solito grasso che magari può accumulare
o della cellulite che può avere una
donna normale, cosa che ha il 99% delle
donne. È un qualcosa di più. è un
qualcosa che ci mette veramente a
disagio perché è un tipo di spessore che
non va via facilmente solo con dieta e
allenamento, è un qualcosa che ci
portiamo dietro tendenzialmente dalla
pubertà perché essendo qualcosa anche di
genetico ormonale ricchi come quello
della pubertà, della gravidanza o della
menopausa, possono veramente
radicalmente cambiare il nostro corpo.
Il lipedema non è una mancanza di
volontà, è una condizione medica reale e
spesso devastante. Una malattia del
tessuto adiposo che è stata fraintesa e
diagnosticata erroneamente per troppo
tempo. Adesso non voglio più parlarvi di
questa cosa perché altrimenti sembra
veramente tremenda perché in effetti
quando poi vi fanno questa diagnosi e vi
dicono che avete questa patologia
cronica, sono tutti paroloni che vi
fanno dire aiuto, c'è un problema, tanto
che io sono con l'assata direttamente.
Ma la verità è che mettiamola così, in
parole semplici, per cercare di
spaventare meno persone possibili.
Abbiamo delle gambe un po' più
infiammate rispetto a tante altre
persone normali, quindi domanda che vi
sorgerà perché me la state scrivendo in
tantissime. Come hai capito? Cioè, come
ti è venuto in mente anche solo di
andarti a fare una visita? Perché hai
pensato di avere l'ipedema? Allora, io
ho sempre avuto una disproporzione tra
upper body e lower body, che significa
che le mie gambe sono nettamente più
grosse rispetto alla mia pancia, cioè io
posso accumulare grasso e sulla pancia
rimangono una persona normale, sulle
gambe mi sento veramente una balena e
molte volte io ho sofferto di disturbi
alimentari, quindi mi sono anche
denutrita, cioè ho perso il ciclo, sono
riuscita ad avere una percentuale di
massa grassa veramente bassa, ma
comunque le mie gambe erano grosse.
Gambe grosse. Ovviamente questo è sempre
stato etichettato come ginoide.
Tendenzialmente una donna genide è una
donna che tende ad accumulare di più
sulla parte inferiore del corpo. Quindi
anche io pensavo di essere semplicemente
una donna ginoide e di avere questa
semplice tendenza ad accumulare di più
sul culetto piuttosto che sulla pancia.
Che cosa però mi ha fatto sorgere il
dubbio? Uno, perché ho iniziato a
sentire parlare di questo lipedema e
vedendo una ragazza proprio dai social
in realtà che mostrava un po' le sue
gambe, una bellissima ragazza, anche lei
faceva sempre foto tipo fino a metà
coscia ed era bellissima perché ha un
addome piattissimo, magrissima, poi ha
questo culone che effettivamente con il
leggings e tutto dici fisico wow. Poi ha
fatto vedere quanto in realtà le sue
gambe la mettessero a disagio perché
perché le era stato diagnosticato questo
lipedema. Lei da sempre ha avuto questo
accumulo di grasso particolare perché
tendenzialmente magari si accumula più
qui sulla zona del ginocchio oppure
sulla zona delle coulotte Cheval e sono
delle cose che nonostante il suo corpo
sia bellissimo, sia una donna
estremamente allenata e magra, comunque
le gambe hanno quella forma particolare
e quindi lei ne ha parlato e ho detto
"Madonna, ma è il problema, è il disagio
che ho sempre avuto io". Cioè non era un
semplice oddio, sono grossa, oddio, devo
dimagrire, oddio, devo allenarmi perché
già mi alleno, già mangio comunque
tendenzialmente bene, comunque la mia
pancia non è che abbia questo grasso, il
che vuol dire che c'è un qualcosa che è
veramente diverso da sopra e sotto e lei
per la prima volta mi ha fatto conoscere
questo termine, lipedema. Allora, da lì
mi sono sorti i primi dubbi. In realtà
avevo già provato a chiedere qui e lì,
però nessuno mi ha dato nessun tipo di
conferma. Andando avanti con il tempo ho
voluto informarmi sempre di più, ho
iniziato a seguire persone, ho iniziato
a seguire il dottor Mangini e ho
iniziato a dire "Ma ok, quali sono?
Cioè, come faccio a capire se ce l'ho
questo lipedema o meno? Quindi così io
sono andata a Milano, mi sono fatta una
bella ora e mezza in realtà per andare a
vedere questo bravissimo dottore. Il
dottor Mangini mi ha ospitata, mi ha
iniziato a fare un sacco di domande.
Allora, vi faccio la serie di domande,
ok? Che ha rivolto anche a me nella
prima fase della visita il dottor
Mangini. Premessa: non è che se hai uno
di tutti questi sintomi, allora è sicuro
che hai l'ipede. Seconda premessa, non è
che se hai tutti questi sintomi, allora
sicuramente hai. Devi comunque andare da
un dottore specializzato, per favore.
Quindi non ve lo posso diagnosticare io,
dovete andare da una persona
specializzata. Ovviamente, secondo me,
non c'è medico che ci possa conoscere
meglio di noi stesse. Io era una cosa
che ho sempre capito. Fortunatamente
qualcuno poi me l'ha detto. Per questo
anche il fatto che mi dicano "Ah,
malattia, cronica, diagono,
ok? Perché anche una domanda che mi
avete fatto è: "Come fai ad essere così
serena a parlarne con questa
positività?" Sono io, perché sono sempre
io? Cioè una cosa che ho sempre saputo
di avere questa difficoltà con le mie
gambine, però anzi il fatto che mi
abbiano dato anche questa motivazione me
le fa accettare di più, cioè mi fa
almeno capire, non è che semplicemente
sono una che non ha voglia di fare e che
quindi avrà sempre le gambe grosse, ma
ho una motivazione e quindi in realtà la
sto prendendo più come una motivazione a
fare di più, a leggere di più, a
informarmi e a capire veramente qual è
la metodologia di allenamento
alimentazione che mi permetterà di
migliorare sempre di più. Ok, chiusa
parentesi. Da quando sono arrivata dal
dottor Maggini, subito mi ha fatto
sedere, abbiamo fatto una piccola
anamnesi, quindi mi ha fatto una serie
di domandine per capire un tot di cose.
Vi faccio un po' di esempi. Crampi a me
in realtà neanche particolarmente,
quindi vedete, non è che dovete per
forza averli tutti, potete averne certi,
potete avere diversi stadi. Adesso
parleremo di tutto. Formicolio alle
gambe. A me questo capita, spesso che
magari sono seduta così, ogni tot la mia
gamba. Già qua vedete la circolazione
entra a far scherzi. pesantezza alle
gambe. Questo è un segnale che potrebbe
servirvi. Se magari voi andate a fare
una bella passeggiata, camminate
camminate, poi a un certo punto dite
"Madò, che gambe pesanti" oppure altra
cosa che ve lo può far capire il calore,
io mi rendo conto se sto sotto il
piumone mi sento delle gambe enormi,
cioè proprio le sento accaldate,
pesantone pesantone. Invece se magari mi
metto sotto al fresco sento un beneficio
pazzesco, dolore spontaneo, quindi
magari semplicemente stando così ogni
tanto vi fa male la gamba. Io avevo
detto di no. Ad oggi, che lo so, in
realtà noto che ho dei dolorini, ogni
tot mi vengono, magari appunto in queste
zone che sono più infiammate,
probabilmente non ci avevo mai fatto
caso o forse adesso ce ne faccio troppo,
non lo so. Ho fatto sta che se avete il
dubbio provate a notare. In ogni caso io
gli avevo detto di no per dire e
comunque ce l'ho. Altra cosina, ma la
vediamo meglio dopo nella seconda parte
della visita, dolore al tocco, ovvero ci
sono determinate zone che magari toccate
e vi fanno male, ma lo vediamo meglio
dopo. Dopodiché abbiamo fatto una serie
di domande che in realtà non erano
specifiche a livello delle gambe, ad
esempio dolori nei rapporti, dolore al
basso ventre, cistiti, candide, quante
volte vai in bagno, ci vai
irregolarmente. Una cosa che mi è
piaciuta molto del dottore perché,
appunto, ha valutato la mia situazione a
360°, non basandosi solo su ha i lividi?
No, non hai la presentezza alle gambe,
ma ho proprio valutato il mio quadro
anche ginecologico, è una cosa molto
importante che se avete un bravo medico
deve assolutamente valutare. In ogni
caso non è che se adesso hai male al
basso ventri allora c'è il lipe. Ma mi
raccomando, sono tutte domandine che lui
mi ha posto, ma per capire bene come
potrebbero essere correlate, chiedete al
medico. Altro segnale molto importante
che mi ha sempre fatto dubitare,
caviglie gonfie. Caviglie gonfie. Qua
ragazze il segno del calzino o anche il
segno del polsino, quindi valutate bene.
Io metto un calzino lungo, calzini alti
che adesso vanno tanto di moda, lo sento
che mi stringono. Ho paradossalmente uno
stivale, uno stivale basic di Zara. A me
stringe sul polpacciotto. Infatti io non
ho mai messo una gonnellina con lo
stivale perché proprio cioè non riesco.
Le mie gambe sembrano due salsicciotti
dentro questo stivale. No, io non posso
andare in giro con questi stivali, mi
sento troppo a disagio, quindi
terribile, però potrebbe farvi capire
anche questo. Altra cosa molto
importante da valutare, se vi vengono vi
spuntano fuori spesso dei lividi sulle
gambe senza che voi abbiate fatto
niente, ovvero ovvio Giovanna che se vai
a sbattere contro il tavolo tre volte al
giorno, allora ti verranno degli
ematomini. Se invece ti capita spesso di
dire "Ah cavolo, un livo qua, ma sai che
ce l'ho anche qua, ma sai che ce l'ho
anche qua?" Insomma, non hai fatto un
incontro di box è un piccolo segnale che
magari è giusto andarsi a fare vedere.
Altre domandine che mi ha fatto nella
prima parte della nostra visita. Se ad
esempio fosse frequente il fatto di
stormi le caviglie, cosa che in realtà
non mi è mai successa. Ti rompi
qualcosa,
è arrivato un pacco. Allora, neanche
farlo apposta, mi sono appena arrivate
le integrazioni per il lipedema, quindi
vi parlerò anche di queste, finalmente.
Fase due mi ha fatta distendere sul
lettino e siamo andati a toccare con
mano quello che effettivamente potevano
essere le mie problematiche. Di
conseguenza mi ha fatta distendere e ha
iniziato ad eseguire delle piccole
pressioni su tutta la mia gamba, quindi
partendo dalla caviglia, polpaccio, poi
tutto il ginocchio, cosciotte, eccetera.
E vi dirò questo, io non avevo mai
notato perché un'altra cosa che appunto
vedevo che dicevano tanto di questo
lipede era questo dolore al tatto. E io
ti dirò, non è che mi facesse così, cioè
non è che mo mi faccio così e sento urlo
dal male, no? Però mi ha fatto notare
proprio il dottore stando distesa così
che lui applicava questa pressione,
ovviamente un po' di pressione come un
pizzicotto, ma il fatto è questo che lui
me lo faceva in delle zone, ad esempio
la mia più sensibile interno qua a
ginocchio, oppure io l'ho sempre notato
quando magari mi facevano dei massaggi,
l'esterno coscia qua mi faceva un male,
era sensibilissimo proprio e loro
andavano su e giù così, ma a me faceva
male, quindi vedi, magari una persona
che non se ne intende ti può anche
peggiorare la situazione perché lei
pensa, "Ah, sì, vabbè, è solo un po' di
grassa, un po' di ritenzione eccetera".
E invece no, noi abbiamo un tessuto che
è talmente infiammato che se non lo sai
maneggiare nella maniera corretta puoi
veramente andare a peggiorare la nostra
situazione. Di conseguenza lui toccando
qua ho veramente sentito che
effettivamente anche io ho dolore al
tatto.
>> Ahia! Sì, tantissimo.
>> E perché l'ho notato? Perché quando lui
mi toccava così io dicevo "Madonna no,
qua mi fai malissimo" e pensavo mi
stesse stritolando la gamba, ma
veramente forte. E a un certo punto
>> al Lego video
>> mi ha detto "No, no, guarda che io ti
sto semplicemente toccando così". la
stessa pressione sul mio braccio. Adesso
voi provate, cioè sul tuo braccio ti
puoi strizzare, cioè almeno io, perché
magari non ho il pelle, ma qua
sull'avambraccio, riesco a schiacciare
bene la pelle qui perché non mi fa
dolore. Se apri con la stessa pressione
qui e nell'interno coscia svengo.
>> E infatti ovviamente che cosa significa?
Che io devo sentire questo dolore tutta
la gamba? E perché? Perché ci sono
diverse tipologie di lipedema.
>> Che cosa caratterizza il limpedema?
Prima cosa è simmetrico. A differenza di
linfedeme altre situazioni magari una
gamba ci si gonfia di più dell'altra
eccetera, magari abbiamo più dolore in
una, deve essere simmetrico. Quindi se
io ho la stessa cosa in entrambe le
gambe, le mie gambe sono grosse uguali,
ho male in tutte e due. Fine. Seconda
cosa, questo tipo di accumulo lo
sentiamo perché se io tocco bene e
schiaccio qui dietro sento che non ho
una texture liscia, sento dei
micronoduli proprio sotto la mia pelle e
tendenzialmente quando abbiamo quel
nodulozzolo è proprio quando ci fa male.
Quindi se noi andiamo a toccare tutte
queste parti, sentiamo il nodulozzolo e
ci fa male, potrebbe essere un primo
allarme. Ma ovviamente andiamo sempre
dal medico, ricordiamocelo.
>> Dopodiché dove deve essere questo
nodulo? Dipende, perché ci possono
essere diverse localizzazioni. Allora,
può essere localizzato solo nella zona
glutea, può essere localizzato dalla
zona glutea alla zona delle ginocchia,
dalla zona glutea alle caviglie, quindi
tutta la gamba, dalla zona del ginocchio
alla caviglia, quindi solo magari il mio
polpaccio. Altra alternativa, gambe e
braccia. Quindi valutate, provate a
toccarvi, guardatevi allo specchio,
fatevi delle foto, dei video, giratevi
in modo tale da avere consapevolezza del
vostro corpo. Perché stiamo facendo
tutto questo? Non per spaventarci, non
per limitarci, non per smettere di
andare a fare le nostre corse o di
allenarci, perché vedo che un sacco di
voi invece mi state dicendo "No, a me
hanno vietato di usare i pesi". Faremo
chiarezza anche in questo. Noi vogliamo
avere consapevolezza perché ragazze,
posso essere onesta da personal trainer,
voi poi potete fare quello che volete,
quindi non devi vederlo come un qualcosa
che ti arriva addosso e che ti limita
completamente la vita. Ma se hai questo
tipo di problematica, se senti questo
tipo di pesantezza e il fatto di andare
da un angiologo ti permette di dire "Ah,
ok, Hol li pedema" deve essere una cosa
che devi prendere sì con positività
perché hai la consapevolezza. Adesso sai
che devi veramente avere un amore in più
per le tue gambe, non un amore in meno
perché hai le pedema. Quindi secondo me
veramente la cosa importante è
guardarsi, controllarsi, toccarsi, non
avere paura di mettersi con i
pantaloncini, non avere paura di
mettersi a confronto perché bisogna
realmente capire che cosa abbiamo e qual
è il nostro punto di partenza. Solo così
veramente riuscirai ad avere un percorso
e a migliorare perché sì, possiamo
migliorare. Parliamo di questo. Seconda
fase, quindi, della nostra visita
completata. Si passa alla terza. La
terza che è quella più tecnica, ovvero
con un macchinario specifico si va a
fare l'ecografia. Il medic mette il
gellino e inizia a farti l'ecografia.
molto tranquillamente sulle gambe.
Quindi lui letteralmente ti guarda, tu
stai in piedi, ti chiede di fare un
passo da una parte, un passo dall'altra,
semplicemente di ribilanciare il tuo
peso perché in questa maniera lui vede
come il tuo sangue fluisce da una parte
all'altra. Ecco, è proprio in questo
punto che la mia testa ha iniziato a
dire "No, non mi va. Io di queste cose
non voglio sapere niente". Perché dovete
sapere che il mio nervo vago è
belloandato, cioè è molto sensibile.
Quindi sì, sono molto sensibile, ma in
realtà tendenzialmente tipo esami del
sangue, quindi qualcosa di un po' più
spicy, capito? Cioè, mi devono infilare
qualcosa di invece questa volta non me
l'aspettavo perché con un'ecografia non
sono mai svenuta nella mia vita. Però
dovete sapere che io nonostante questo
sono molto curiosa, continuavo a
chiedere al medico, lui mi diceva, mi
spiegava, quindi ha iniziato a spiegarmi
proprio tutto nel dettaglio. Quindi si
vede che la mia testa ha iniziato a
immaginare, immaginare, immaginare e poi
ha detto "No,
>> ho detto ti giuro, forse vi da venire".
>> E lui prontissimo mi ha catapultata sul
lettino e è stato bravissimo. Poi
letteralmente è durato 20 secondi. Io
invece dentro di me stavo sognando, ero
stanchissima e sentivo che qualcuno
cercava sempre di svegliarmi. Io mi
dicevo "Ma chi è sto qua che non mi
lascia dormire?" sveglio e vedo il
dottor Mangini. Dico "Oh,
>> porco, me l'avevi detto,
>> forse non era il caso di dormire qua
adesso." Capito Jenny? Perché sei stanca
in questo periodo? E niente, il mio
corpo aveva detto "No, tra l'altro io
pensavo di essere tipo la bella
addormentata mentre sveno perché rà io
stavo registrando tutto, quindi per la
prima volta in 20 anni 24 anni mi sono
vista svenire". Io pensavo di essere
tipo così la bella addormentata nel
bosco, non è vero? Eh, era brutto. In
ogni caso, bravissimo il dottor Mangini,
mi ha risvegliata e ha continuato a fare
tutta l'eccografia. Me l'ha fatta da
distesa, così non abbiamo avuto altri
problemi. Però sì, questa è una parte
fondamentale, quindi non è che basta
"Ah, sì, mi guardo, anzi ho un po' di
dolore, ah sì, ho dei lividi, allora io
mi autodiagnostico l'ipedema". No,
andate da un dottore, fatevi vedere,
anche perché ognuno di noi ha poi delle
problematiche diverse e di conseguenza
anche dei trattamenti diversi da fare.
Quindi, ed è quello che vorrei sapere
tu, Giovanna, che stai guardando questo
video, che cosa ti ha detto di fare?
Perché subito appena vi ho detto che ho
fatto la visita, avete iniziato a dirmi
"Ma come l'hai risolto? Che cosa hai
fatto? Eh, devo ancora iniziare, cioè
nel senso un attimo dammi il tempo di
riprendermi, di capire che ho questa
cosa." Però insomma mi ha sicuramente
già iniziato a dare delle indicazioni.
Dove lavoreremo? In che cosa lavoreremo?
Innanzitutto stadio. Il lipedema può
avere diverse tipologie di stadio,
tendenzialmente quattro. Stadio uno,
ovviamente è il primo, si vede se hai
l'occhio, però tendenzialmente hai una
gamba magari ancora normale. Stadio 2, 3
e 4. Andiamo a vedere che si allarga
sempre di più questa gamba. Vediamo
degli accumuli di grasso sempre più
presenti, maggior difficoltà anche a
muoversi, quindi la mobilità viene meno,
magari anche le ginocchia, essendo che
abbiamo queste cosciotte belle grandi,
iniziano ad andare in dentro e quindi
tendenzialmente questo ci potrebbe anche
portare paradossalmente a buttare tutto
all'aria, no? E ovviamente se lasci
andare è quando peggiori sempre di più,
perché sì, diciamolo una volta per
tutte, il lipedema può peggiorare, ma
può anche migliorare e può anche evitare
di peggiorare. Quindi, donna, se ti
hanno diagnosticato questo tipo di
problematica, non darti per vinta, non
dire "Ah, vabbè, mo ce l'ho, allora
c'avrò sempre le gambe grosse", quindi
vaffan come si dice? Ma a maggior
ragione, cioè proprio perché ce l'hai,
dovrai essere ancora più buona con te
stessa, ancora più brava, dovrai
prenderti ancora più tempo per te stessa
perché te lo meriti e il tuo corpo te lo
sta proprio richiedendo, vuole che tu ti
prenda del tempo per te stessa. Cosa mi
ha detto il dottor Mangini? Che io sono
ad uno stadio uno. Perché sono ad uno
stadio uno? Perché mi alleno? Cioè il
fatto che io in questi anni mi sia
sempre allenata e comunque stia cercando
di mangiare bene ha influito molto nel
fatto che io, nonostante di genetica sia
messa molto male. Io adesso che so
questa cosa e guardo la mia famiglia
penso che siano 60% già allo stadio 4,
invece il papà è così, ma comunque le
donne della mia famiglia magari mangiano
tanto, non s'allenano, quindi ho sempre
dato un po' la colpa anche a questo. Non
diamo a lipe la colpa di tutto, perché
poi se proprio perché ho l'ipedema,
allora smetto di mangiare bene e non mi
alleno più, allora la cosa va a
peggiorare sempre di più. Si può passare
da uno stadio 4 a uno stadio 0? molto
difficile. È difficile perché comunque è
un lavoro bello intenso. Probabilmente
se sei allo stadio 4 vuol dire che già
sei passata dallo stadio 1 2 3 e sei
arrivata al 4, quindi vuol dire che
comunque non è stato regolato nelle fasi
precedenti, però però si può comunque
sempre migliorare. Da uno stadio uno mi
ha detto che è possibile regredire o
comunque non peggiorare. Quindi, essendo
che magari, che ne so, magari anche tu
sei una ragazza che ha la mamma, che ha
questo tipo di problematica, sappi che
cercheremo noi di fare il meglio, perché
poi non so come sarà il mio futuro, però
per mantenerci in forma, attive,
mangiare bene e cercare di fare in modo
che questa problematica non peggiori
almeno. Quindi, mi posso allenare con
questi pesi, non mi posso allenare con
questi pesi? Allora, non è il problema
del peso in sé, perché sì, spoiler, a me
il dottor Mangini ha detto che posso
allenarmi con i pesi, fa crescere la
massa muscolare e ti può aiutare molto a
sconfiggere questo tipo di problematica.
Ovviamente qua io vorrei fare una
grandissima parentesi. Allenarsi con i
pesi vuol dire tutto, vuol dire niente.
Io posso andare in palestra con un
allenamento strutturato su di me, con
gli allenamenti predisposti in una
determinata maniera all'interno di tutta
la scheda di tutto il mese. Oppure posso
andare da sola in palestra e fare il
cavolo che voglio solo perché vedo i
video su TikTok, oppure posso andare in
palestra e farmi fare la scheda dal
personal trainer carino della palestra.
Sono stata anche un po' rovinata da
queste persone. Ho avuto principalmente
esperienza in realtà con uomini
all'inizio. Ho avuto sempre personal
trainer uomini e devo dire che
ovviamente l'uomo si allena lui e sa
quanto lui può spingere. Noi donne siamo
già diverse che comunque abbiamo cicli
ormon diversi, riusciamo a sopportare lo
stress in maniera diversa e lo accusiamo
a livello fisico in maniera diversa. In
più sei già un aginoide dovresti trovare
comunque un personal trainer, uomo o
donna che sia specializzata già in
questa tipologia di fisico. Quindi se
una persona non è specializzata e non sa
tutte queste differenze, potrebbe già
fare danni. Ora in tutta questo
discorsone immagina se c'hai pure il
lipedema, capisci? Tu vai dal presener
dici "Non mi piacciono le mie gambe",
cioè non è che ti metti a lamentarti
della pancia, se hai questo problema.
Come ho sempre fatto io, andavo dicevo:
"Aiutami, non mi piacciono le mie gambe,
le testo". Cosa mi facevano fare? un
sacco di gambe, quindi giorni su giorni
su giorni di trust, leg extension,
squat, tutte queste cosine qua. Ora non
è il problema il singolo esercizio, cioè
non è che lo squat allora non si può più
fare perché è un problema l'esercizio,
però è come è messo e inserito
all'interno della programmazione questo
esercizio e se il tuo personal trainer
capisce e conosce la necessità delle tue
gambe. Quindi per questo io dico no, non
è un problema allenarsi con i pesi,
dipende anche dal livello a cui sei.
Magari sei allo stadio 4 e non hai mai
fatto attività fisica per 30 anni, non
inizierei adesso a farti caricare 200 kg
di trust, perché prima ci sono altre
cose, ci sono tre fasi. Prima devi
disinfiammare, poi dobbiamo lavorare sul
dolore, quindi andare a lavorare sui
sintomi, cercare di diminuire questa
tipologia di sintomi. Terza fase è
quella estetica. Quindi tutto questo per
dire che si parla sempre spesso di
allenarsi, mangiare bene, allenarsi,
mangiare bene, però è sempre tutto
finalizzato ad avere la pancia piatta e
il culo alto. Non è sempre così. E io ne
sono una dimostrazione perché mi alleno
e anch'io ho sempre guardato le altre a
dire "Cavolo, guarda, loro fanno
powerlifting, bodybuilding, fallo l'yox
e hanno questo fisico" e io cercavo di
copiare le altre per avere il loro
fisico. No, noi dobbiamo guardare noi e
prima fare le cose per la nostra salute.
Chi ha l'ipedema deve stare molto
attenta perché ha questa tipologia di
infiammazione che deve essere valutata,
e lo dico qui ora, ma lo dirò sempre, a
360°. Quindi non è una questione solo di
allenamento, non è una questione solo di
cibo, non è una questione solo di
estetica, non è una questione solo di
"Ah, mi metto le calze e va via tutto",
no. È una questione che va lavorata a
360°.
Quindi, per favore, smettetela di dirmi
qual è l'ingrediente magico, perché
l'ingrediente magico è il vostro amore,
l'amore per voi stesse e per la vostra
routine. Dovete trovare una routine che
vi faccia essere meno stressate, perché
non sapete quanto lo stress influisca in
questa cosa, non sapete quanto il sonno
influisca in questa cosa. Molte ragazze
vengono da me, "Jennifer, ti prego,
fammi dimagrire, sono tutta infiammata,
ho la cellulite e questo." "Ok, come va
il sonno?" Eh, dormo più o meno 2 ore a
notte, vado a letto alle 4:00 del
mattino, però sai perché? No, dobbiamo
lavorare anche su questo. Cosa fai prima
di andare a letto? eh scrollo sul
telefono a 5 ore e non riesco ad
addormentarmi poi, eh. Capito? Ci sono
talmente tante cose su cui lavorare che
non è un discorso che può essere
limitato al semplice che cosa non devo
mangiare oppure che esercizio devo fare.
Non è l'esercizio in sé, è come questo
viene messo all'interno della tua
routine, perché se sei una persona che
mi lavora dalle 8:00 del mattino alle
8:00 di sera, non posso farti allenare
come magari una che invece lavora al
computer tutto il giorno a casa. Quindi
mi raccomando, vi prego, allenamento con
i pesi non è un problema al peso in sé.
Dipende da quanto ti alleni, come ti sei
allenata in questi anni e chi ti sta
allenando, se quella persona sta facendo
una scheda a caso o sta facendo una
scheda per te. Al termine della nostra
visita, il dottore mi ha dato questo
fascicoletto dove mi ha lasciato tutte
le cosine che dobbiamo fare.
Conclusione: si consiglia a livello
alimentare dieta infiammatoria e voi mi
direte "Ah, però Jennifer tu comunque
mangi bene, cosa devi fare? Metterti a
dieta, mangiare meno?"
Ho scoperto questa cosa anche parlando
con Alessandra che è la ragazza la
nutrizionista del team di Glonau, quindi
ovviamente per qualsiasi altra cosa,
informazione eccetera, se vuoi anche per
il coaching, essere seguita direttamente
da me, dal mio team, dalla nostra
nutrizionista, scrivici a info@glonau
oppure visita direttamente il sito di
Glonau. E anche lei mi ha detto questa
cosa che tra l'altro sto leggendo
proprio nei libri che mi sono presa in
questi giorni. La dieta ipocalorica non
è in realtà la soluzione all'ipedema.
Vedi, magari una nutrizionista che non
se ne intende, ti vede che sei grossa e
ti mette subito in ipocalorica, quindi
per farti perdere peso, basta,
abbassiamo le calorie, ti faccio
mangiare di meno.
>> Questo in realtà può creare uno stress a
livello proprio fisico e mentale una
ragazza con l'ipedia e questo può
peggiorare e andare ad infiammare ancora
di più il nostro corpo. Quindi la dieta
ipocalorica in realtà non è la
soluzione, ma la dieta qualitativa, ok?
Dieta qualitativa antinfiammatoria,
quindi non è tanto la quantità, ma è più
la qualità. Quindi quanti cibi
spazzatura tu mangi ogni giorno? Quanti
cibi ultrapressati, estremamente
infiammatori, continui ad introdurre nel
tuo organismo? Quali sono le tue
allergie? Quali sono le tue
intolleranze? Ad esempio, altra domanda
che mi è stata fatta dal dottor Mangini
è tu sei intollerante al nichel perché è
una cosa che era stata valutata in
precedenza e questo potrebbe avere un
impatto perché essendo che magari è
un'intolleranza da accumulo, se io
continuo a mangiare cibi su cibi su cibi
di tanto contenente nichel, potrebbe
comunque anche quello andarmi ad
infiamare proprio da dentro. Quindi a
livello di dieta noi ci baseremo su
alimenti naturali più di alta qualità
possibile. Quindi anche la carne non è
che mi prendo le polpettine scrausi, i
wuster, queste cose qua. Quello non
andiamo a considerare come carne perché
è carne di bassissima qualità che anzi
ci può andare ad infiammare ancora di
più, ma carne di buona qualità, una
bella bistecca di manzo, un buon pollo,
le uova sempre controllate che magari
abbiano il numerino zero sui numerini
che sono scritte sull'uovo limiteremo il
più possibile cibi ultra processati,
quindi patatine, merendine, cracker,
cose che insomma non sono naturali.
Mangeremo molta verdura, i nostri
carboidrati saranno molto la frutta. Non
esagereremo con i carboidrati. Anche qua
sempre però valutate il vostro percorso
perché ad esempio se tu ti alleni, se tu
non ti alleni anche là cambia molto. Il
libro che sto leggendo parla proprio
anche di ketogenica, di una low carb,
paleo, insomma, fa tutti questi nomi e
dice che tutte queste sono proprio state
classificate come molto buoni per chi ad
esempio questa tipologia di lipedema. Io
per quanto riguarda la mia limitazione
con Ale, la inizierò proprio oggi in
realtà, quindi vi farò un altro video
prossimamente in cui vi parlo poi di
cosa sto mangiando, in cui faremo una
spesetta insieme, insomma vi porterò
anche in questo, però tendenzialmente
abbiamo mantenuto comunque i carboidrati
low carb, quindi prevalentemente grassi
e proteine, un po' meno di carboidrati,
ma comunque sempre presenti. Dopodiché
devo fare altri esami e visite, esami
del sangue, visita fisioterapica e anche
il patch test per nichel e anche la
valutazione dell'appoggio plantare con
la pedana baropodometrica. Anche questo
molto interessante. Quindi vedete quanto
il dottor Mangini cerca di fare proprio
un'analisi a 360°. Dopodiché mi ha detto
di indossare dei leggings calia e
compressione. Anche qua mi avete molto
chiesto, non li ho ancora presi, quindi
scusatemi in ritardo. Appena troverò il
prodotto giusto devo ancora veramente
iniziare a valutare perché ho tante
spese da fare ultimamente. Vi farò
sapere, non è che ve lo sto nascondendo.
Comunque assolutamente sì. calzini,
calze, leggings, possono molto aiutare
con pressione graduata il fatto di
migliorare la vostra circolazione e di
alleggerire anche le vostre gambe, anche
se paradossalmente vai in aereo, stai
tanto seduta, lavori tanto in piedi,
possono sicuramente fare la differenza.
Dopodiché, proprio nel fascicolo, c'è
scritto eseguire esercizio fisico,
aerobico e anaerobico quotidiano. Anche
qui io mi sto leggendo un bellissimo
libricino e ne parleremo se volete un
video apposito. In ogni caso ci sono
diverse tipologie, anche qua non voglio
fare un'argomentazione troppo generica
perché poi magari mi andate tutte a fare
lo stesso allenamento. Ripeto, se sei
una ragazza con il pipedema e fino
all'altro giorno hai fatto le maratone,
non ha senso che io ti metta a fare
acqua gym. Quindi non è che una cosa
detta dell'allenamento vale per tutte,
perché il corpo nostro comunque si
abitua. Anche là la corsa fa bene, fa
male. Non è la corsa in sé a far male, è
come corri, è la scarpa che usi, è come
appoggi il piede, le tue articolazioni
come stanno, a che livello sei. Quindi
magari se corri da quando hai 2 anni
probabilmente continua a correre fine
là. Se invece hai appena scoperto di
avere l'ipedema di tipo tre e vuoi
iniziare a correre adesso, ti direi
Giovanna, aspettiamo un attimo. O
comunque magari facciamo una tipologia
di corsa un po' lenta, alternata,
eccetera, che ci permette di dipende
sempre dagli obiettivi, da quello che si
vuole fare. Non dobbiamo permettere a
questo liipete, ma di limitarci nella
vita, però dobbiamo rispettarlo. Ultime
cose, poi giuro, vi lascio andare, però
per qualsiasi domanda ovviamente
fatemela nei commenti, scrivetemi in DM,
sapete, anzi più nei commenti che in DM,
perché vi state intasando nei DM.
Assolutamente avrò tantissimo piacere di
rispondervi perché è un qualcosa che
riguarda anche me, quindi mi fa troppo
piacere. Integrazione. Vado a prendere
un po' di cosine perché le ho
dimenticate. Eccoci qua. Allora, ho
preso tutto. Ne ho prese un bel po'
perché perché me n'è dato un bel po'.
Cioè, sinceramente m'ha dato un sacco di
roba. Allora, premessa, vatti a fare gli
esami del sangue, cioè non prendere le
cose solo perché te lo sto dicendo io.
Questo è quello che il dottore ha
consigliato a me, perché perché avevo
già fatto degli esami del sangue, li ho
sottoposti e lui ha deciso di darmi
questa integrazione perché ha visto
delle carenze, cosa che ad esempio il
dottore non ha visto. Quindi anche qua
dottori di base va bene? loro lavoro
fino a un certo punto e noi cerchiamo di
andare da degli specialisti, per favore,
grazie. Quindi dottor Mangiri mi ha
detto, essendo che comunque è una cosa
comune nelle ragazze che hanno liipede
avere una carenza di vitamina D, quindi
un po' di fragilità ossea, assolutamente
da assumere se veramente ce l'hai,
quindi fate gli esami del sangue,
ripeto, vitamina D che io l'assumo al
mattino e invece la sera perché invece
se le assumete insieme si annullano una
vicenda sostanzialmente K2 la sera
perché aiuta proprio ad assorbire il
calcio nelle ossa. Insomma, fidatevi di
me e del dottor Mangino, soprattutto del
dottor Mangino, Magnesio. Questo io lo
prendo la sera e tra l'altro tutti
questi integratori che adesso vi mostro
potete trovarli sul sito di Prozist. Tra
l'altro avete sempre il mio codice
disponibile che è il codice Ronchi 10
che potete utilizzare inserendolo
direttamente nel carrello in modo tale
da avere il 10% di sconto su tutto e in
più in realtà avete anche dei prodotti
in omaggio con questo codice, quindi
assolutamente ricordatevelo Ronchi 10. E
io ho chiesto proprio al dottor Mangini
se andassero bene e mi ha detto come
magnesio questo di Prodis. Perfetto.
Questo nero il magnesio prendilo a
prescindere, Giovanna. E poi questa qua,
appunto, sempre di Prozis. Integratore
molto dibattuto, no, non è dibattuto in
realtà, ma mi chiedete spesso. La
creatina, il dottore mi ha detto sì, non
ci fa aumentare la cellulina. La
creatina che cosa ti fa aumentare?
L'acqua all'interno del muscolo, l'acqua
intramuscolare, però in realtà ha un
sacco di benefici anche a livello
mentale, quindi molto buono come
integratore, non è necessario per il
pedema, però se io mi alleno e voglio
comunque assumerla, non è un qualcosa
che mi ha sconsigliato. Ecco, questo è
da dirvi. Altra cosina sempre assumo al
mattino, la vitamina C. Liposomiale, in
realtà è il vitamina C. Semplicemente
questa tipologia si assorbe meglio.
Ultima cosa, veramente giuro, farma.
Allora, adesso mi è appena arrivato
questo pacco perché il dottore proprio
mi ha queste altre due cosine. Snellip,
una bustina al giorno per cicli di tre
mesi sul sito proprio di Yo Farma. Y
Farma. Year I don't know. Ah, quindi ah,
Snell 30 bustine oro solubili da 1 g.
Aiuto! Ho paura. Ho un po' di paura.
Questa cosa è ufficialmente il mio
inizio alla cura di questo problematica.
Allora, questa è una bustina noi
metteremo dentro. Adesso s è un
integratore alimentare a base di
bromelina, quindi io ho un sacco di
naell. Vi farò sapere come mi trovo.
Ovviamente devo ancora iniziare. Non ho
un codice da darvi, per questo mi
dispiace. Poi olio di mandorle.
>> Mm. Ma io questo non l'avevo ordinato
per fare i massaggi da fuori, quindi
vedete molto importante anche qua
impareremo a farci i massaggi e tutto. E
poi nel lipit mi dice applicare la crema
la sera. Eccolo qua. Crema snellente,
rassodante, idratante per gambe e
braccia, uso esterno. Quindi
tendenzialmente con tutti questi
prodottoni che ho messo qui abbiamo
capito che l'ipedema è un qualcosa che è
stato molto sottovalutato, che adesso
sta un po' uscendo. Io assolutamente
voglio essere portavoce perché voglio
che tutte le donne sappiano di questa
problematica, anche per essere più
accettate. Mi avete scritto anche questa
cosa. Come faccio a spiegare ai miei
genitori che ho questo problema? Come
faccio a spiegare le persone che mi
circondano? Iniziamo a parlarne.
Iniziamo a parlarne, così diventa un
qualcosa di normale. Così possiamo anche
creare dei gruppotti tra di noi,
trovarci, andare al mare tra di noi
insieme, così almeno ci vergogniamo di
meno. Perché ragazzi, anch'io,
nonostante esponga così tanto il mio
fisico, lavoro con il fisico, cioè ho
sempre avuto il terrore di andare al
mare insieme alle persone, proprio
perché vedo che ho sempre queste zone un
po' trigger, quella per body può
vedermelo chiunque, però ve lo giuro,
cioè io le gambe, le ginocchia, terrore.
Quindi io assolutamente volevo rendervi
consapevoli. Spero di avervi aiutate. Se
avete qualsiasi domanda, appunto,
scrivetemi. E adesso noi inizieremo un
percorso perché sono contenta, cioè sto
imparando molte cose. Sono contenta,
cioè rà che vi devo dire? Forse mi ha
dato un po' la motivazione di fare
ancora di più. Sto capendo tanto anche a
livello di allenamento, che cosa è
giusto che io faccia. Ricordatevi questa
parola d'ordine, equilibrio, cioè noi
non vogliamo che ci siano estremismi. La
tua vita deve essere improntata così,
devi trovare il tuo nuovo lifestyle. Ok?
La cura per questo liipedema non è una
singola cosa, ma è un lifestyle. tu ti
alzi al mattino, abbarsi il tuo costo
tisolo, quindi non devi avere stresso,
non devi guardare subito il telefono.
Quindi anche questo è molto da prendere
in considerazione, proprio qual è la tua
routine, perché se tu ti sveglia alle
5:00 del mattino, fai un lavoro che non
ti piace, esci subito come prima cosa
scrolli il telefono, hai una relazione
disfunzionale con il partner, i genitori
ti urlano addosso e poi vai a lavoro e
odio, è tutto stress e peggiorerà il tuo
lipedema, quindi anche se poi ti alleni
o mangi bene, comunque peggiorerà e ti
infiammerà. Quindi dobbiamo proprio
lavorare a 360°. Anche io sto molto
implementando altre cose, ad esempio la
meditazione, ad esempio i massaggi, ad
esempio il pilates, ad esempio tutte
queste cose che ci aiutano a
regolarizzare anche proprio il nostro
respiro, a lasciare andare i pensieri, a
buttare fuori l'aria, ad usare il nostro
diaframma, rilassarlo, tutte cose che ci
possono aiutare. Quindi, a partire dal
mattino in cui noi facciamo la nostra
meditazione, in cui noi ci prendiamo
cura del nostro corpo, blocchiamo i
linfonodi, ci facciamo i nostri
massaggini aintegrazione che noi
assumiamo, alla colazione che facciamo,
come la facciamo. Quindi anche là una
cosa che io sto imparando a fare, molte
volte mi viene da mangiare quando sono
agitata, ok? Magari mi viene il nervoso
e vedo che mangio diversamente perché
mangio proprio così di fretta, non sento
neanche che cosa sto mettendo in bocca e
invece no, imparato a meditare prima di
fare questo perché cambia tutto,
>> cambia proprio la percezione che hai tu
del tuo corpo, del tuo fisico, di quello
che stai mangiando, di come mangi e di
come il tuo corpo assorbe il tutto
l'integrazione che quindi dovrete fare
da dentro non troppo perché dopo andiamo
ad accumulare troppo, non troppo poco e
soprattutto le cose giuste. Quindi non
basarti su quello che ti dice la
Giovanna sui social, ma basati sul tuo
medico però specializzato e ovviamente
sui tuoi esami del sangue. Prendiamo gli
integratori giusti, quindi vedete che
anch'io poi ho diversi marchi.
Allenamento, quindi movimento tutti i
giorni, anche solo parti dalla
passeggiata, che quello sappiamo che fa
bene, tutti i giorni, 30 minuti,
dobbiamo implementarlo tutte. Anch'io
devo essere più brava, specialmente in
questo periodo invernale terribile. Poi
anche esternamente, quindi calze,
calzini, cremine, tutto, tutto, tutto,
tutto. Adesso io andrò a fare questo
lavoro, andrò ad implementare sempre più
cose. Adesso vedete già sono partita
dall'integrazione, poi adesso abbiamo
fatto la dietina, poi adesso ho preso
queste altre cosine, mi mancano adesso
le calze e alcuni esami in realtà ancora
che devo fare. Poi, ad esempio, ho visto
queste pedane vibranti adesso che
girano, quindi secondo me io adesso
inizierò proprio a diventare nella mia
healtha, cioè voglio veramente essere al
massimo della mia salute perché non
perché devo essere [ __ ] ma perché
voglio stare bene. Cioè io voglio
veramente uscire, andarmi a fare le
passeggiate e avere le forze perché
invece una cosa che mi toglie questo
anche li pede, ma è proprio questo, cioè
io sono stanca, affaticata, sento le mie
gambe pesanti, mi vergogno e di
conseguenza mi limito, cioè quindi prima
di sapere questo mi limitavo, adesso
voglio veramente curarmi, ok? dal punto
di vista della salute diventare super
saiyan donna. Va bene, basta, ti lascio
andare perché t' ho tenuto anche troppo.
Ciao, un bacio. Noi ci vediamo nel
prossimo video. Ovviamente se vuoi
seguimi, metti like, commentino,
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